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Momenti di imbarazzo in prima serata su Rai Uno dopo lo scivolone del telecronista Alberto Rimedio durante la telecronaca diretta di Belgio-Canada, la sfida del gruppo E che ha chiuso il programma dei Mondiali di ieri.

“Ci sono davvero tante razze per gli arbitri che sono impegnati in questa partita”, ha detto Rimedio, telecronista abituale anche delle partite della nazionale azzurra. Il riferimento era alle diverse nazionalità della sestina arbitrale: zambiano l'arbitro Sikazwe, angolano Dos Santos e mozambicano Maringule, i due assistenti, giapponese il quarto uomo Yamashita. Al Var, poi, il venezuelano Soto, assistente Avar il colombiano Gallo. 

Apriti cielo. In breve sui social la gaffe del telecronista è diventata virale. Tanto che, all'intervallo, sono arrivate le scuse in diretta. "Permettetemi una precisazione, ci tengo molto: ho utilizzato un termine improprio in apertura di telecronaca parlando di razze a proposito delle varie nazionalità degli arbitri tutte diverse nella partita di oggi", ha chiarito Rimedio.

"Naturalmente non c'era alcun intento discriminatorio, mi scuso se è stato interpretato in questo senso, ma è veramente lontanissimo dal mio pensiero. La parola giusta era nazionalità, ho usato un termine improprio, spero possiate capire un errore nella concitazione nella diretta".

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