di EMANUELE NUCCITELLI

ROMA – “Due Nazioni lontane, ma sempre più vicine. Amicizia e sintonia con Sanea Takaichi“. Rapporti sempre più solidi tra Italia e Giappone, anche tra i capi di Governo, testimoniati da un selfie con tanto di anime pubblicato sui social dalla premier Giorgia Meloni.

Italia e Giappone celebrano infatti il 160esimo anniversario delle relazioni diplomatiche: “In questi 160 anni abbiamo saputo spesso adattare il nostro rapporto ai mutamenti globali.

Nel 1866 eravamo all’alba di una epoca nuova, segnata dall’avvento di tecnologie che avrebbero trasformato la nostra vita, dalla nascita di un sistema internazionale interconnesso e competitivo. Oggi lo scenario è cambiato e continua a cambiare molto rapidamente, ma i processi nei quali siamo immersi operano con la stessa forza: la rivoluzione digitale, la transizione energetica, la frammentazione geo-economica, l’instabilità che da eccezione sta diventando sistema“, ha detto la premier Giorgia Meloni, nel corso delle dichiarazioni congiunte alla stampa al termine del bilaterale con l’omologa giapponese Sanea Takaichi a Tokyo. “Penso che le potenzialità, visti i legami profondi che vantano Roma e Tokyo, siano molte e dobbiamo saperle esplorare tutte. Noi ci siamo sentite all’indomani della sua nomina a primo ministro, abbiamo avuto un rapido scambio di vedute al G20 in Sudafrica. Ci tenevamo a incontrarci di persona, avere l’occasione di avviare un dialogo ancora più strutturato, di programmare il lavoro e fissare i nostri prossimi obiettivi. Un cammino che prende il via dall’inizio di un anno molto significativo per le relazioni tra le nostre nazioni, che è il 160esimo anniversario delle relazioni diplomatiche. E’ un’occasione che dobbiamo saper cogliere appieno, significa non solo celebrare quello che abbiamo fatto in questi 160 anni, ma interrogarci su cosa ancora di meglio possiamo fare nei prossimi 160″. “Sono convinta che in un quadro del genere, che riserva molte incognite ma anche molte opportunità, perché come sempre le crisi portano con sé delle opportunità, Italia e Giappone insieme possono fare la differenza perché siamo nazioni amiche, perché condividiamo valori che traggono la loro forza da civiltà millenarie, perché crediamo nel fatto che difendere un ordine internazionale libero giusto e aperto sia la strada maestra per assicurare pace e prosperità”, ha aggiunto.

IMPEGNO PER INDO-PACIFICO LIBERO E APERTO

Durante il bilaterale, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la premier giapponese Sanae Takaichi “hanno avuto uno scambio di vedute su questioni regionali e internazionali di comune interesse”. Le due leader, si legge nella dichiarazione congiunta, “si sono confrontate sulle situazioni nell’Indo-Pacifico, incluso il Mar Cinese Orientale e il Mar Cinese Meridionale” e hanno espresso una “forte opposizione a qualsiasi tentativo unilaterale di modificare lo status quo con la forza o mediante coercizione, ribadendo il carattere universale e unitario della Convenzione delle Nazioni unite sul diritto del mare, quadro giuridico di riferimento per tutte le attività negli oceani e nei mari”.

Italia e Giappone hanno riaffermato l’impegno a lavorare insieme per garantire un Indo-Pacifico libero e aperto basato sullo stato di diritto, e hanno riconosciuto la forte interconnessione tra la sicurezza dell’area euro-atlantica e quella indo-pacifica. Nel documento, le due leader esprimono l’obiettivo di promuovere una collaborazione più stretta tra la visione dell’Indo-Pacifico libero e aperto e quella del Mediterraneo globale, sottolineando come la stabilità delle due aree sia “fortemente correlata”. In questo contesto, la premier Takaichi ha accolto con favore la prevista visita in Giappone di unità navali della Marina militare nel corso di quest’anno. Nella dichiarazione si evidenzia anche il rafforzamento della cooperazione nei settori politico, della sicurezza e della difesa, garantita dal dialogo strategico regolare tra i ministeri degli Esteri dei due Paesi e dai dialoghi politico-militari, oltre che da attività di addestramento congiunto ed esercitazioni militari. Tali attività, si legge ancora nel documento, beneficiano ora dell’Accordo di acquisizione e cross-servicing (Acsa) tra Italia e Giappone, entrato in vigore nel settembre 2025, che consente un sostegno logistico reciproco più strutturato tra le rispettive forze armate

FERMA CONDANNA PROGRAMMI NUCLEARI COREA DEL NORD

Durante il bilaterale a Tokyo, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la premier giapponese Sanae Takaichi “hanno fermamente condannato i programmi nucleari e missilistici balistici della Corea del Nord e riaffermato l’impegno per la completa denuclearizzazione della Corea del Nord in conformità con le pertinenti risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite”, si legge nella dichiarazione congiunta. Le due leader hanno espresso inoltre “serie preoccupazioni” per le “attività cibernetiche malevole della Corea del Nord, inclusi i furti di criptovalute, e al crescente livello di cooperazione militare con la Russia, sottolineando la necessità di affrontare tali questioni congiuntamente”. Infine, “hanno esortato la Corea del Nord a risolvere immediatamente la questione dei rapimenti”.

CONFERMATO OBIETTIVO CONSEGNA PRIMO CACCIA GCAP NEL 2035

Durante il bilaterale a Tokyo, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la premier giapponese Sanae Takaichi “hanno espresso soddisfazione per i progressi del Global Combat Air Programme (GCAP), volto a sviluppare congiuntamente con il Regno Unito un aereo da combattimento di nuova generazione, e hanno confermato l’importanza di raggiungere l’obiettivo di consegnare il primo velivolo nel 2035. Hanno inoltre accolto con favore le discussioni in corso per ampliare le opportunità di cooperazione in materia di nuovi equipaggiamenti e tecnologie per la difesa”, si legge nella dichiarazione congiunta.

COOPERAZIONE SU ENERGIA, RISCHIO CATASTROFI E INFRASTRUTTURE

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la premier giapponese Sanae Takaichi “hanno accolto con favore la cooperazione tra il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica della Repubblica Italiana (MASE) e il Ministero dell’Economia, del Commercio e dell’Industria del Giappone (METI) nel settore dell’energia pulita e della sicurezza energetica, come il Belém 4x Pledge sui Combustibili Sostenibili lanciato alla 30esima sessione della Conferenza delle Parti della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (COP30) e il Memorandum di Cooperazione (MOC) sulla sicurezza del gas, e le iniziative per promuovere la resilienza globale, come l’Adaptation Accelerator Hub lanciato durante la Presidenza italiana del G7, e si impegnano a continuare a cooperare in tali ambiti”. È quanto si legge nella dichiarazione congiunta finale. Le due leader “hanno concordato sull’importanza di condividere conoscenze ed esperienze nella riduzione del rischio di catastrofi. Hanno accolto con favore l’iniziativa di avviare consultazioni di esperti tra Giappone e Italia per coordinare strettamente la pianificazione di emergenza per la potenziale evacuazione dei rispettivi connazionali all’estero”.

Meloni e Takaichi “hanno inoltre confermato il loro impegno a promuovere la cooperazione tecnica bilaterale nella costruzione, gestione e manutenzione di ponti a lunga campata, al fine di supportare progetti infrastrutturali in Giappone e Italia”.