Daniel Ortega, presidente del Nicaragua

Si aggrava la situazione in Nicaragua sul fronte della sicurezza e dei diritti umani. Il governo del presidente Daniel Ortega ha infatti sospesa le attività nel paese del Meseni, il Meccanismo speciale di monitoraggio per il Nicaragua, e del Giei, il Gruppo interdisciplinare di esperti indipendenti. Entrambi gli organismi sono dipendenti dall'Osa, l'Organizzazione degli Stati americani. 

A ufficializzare la decisione, che ha comportato l'espulsione dei membri delle equipe impegnati nelle indagini, è stata la Cidg, la Commissione interamericana dei diritti umani, a sua volta organo dell'Osa che ha già condannato la decisione del governo del paese centramericano.

In una lettera inviata a Luis Almagro, segretario Osa, il discusso presidente Daniel Ortega ha sostenuto che Meseni e Giei hanno violato un accordo firmato in giugno che aveva permesso la realizzazione delle loro indagini in Nicaragua. 

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