Da giugno a oggi in Italia ci sono 122mila posti fissi in meno: alla faccia del rilancio dell'economia e del boom dell'occupazione promesso e sbandierato dai nuovi governanti prima e subito dopo la loro elezione.

A smascherare Di Maio e compagni è Matteo Renzi, che ha ripreso da Torino e Genova il tour promozionale del suo libro 'Un'altra strada'. "Non è vero che i posti di lavoro in Italia sono aumentati, dal primo giugno 2018 sono diminuiti di 75mila unità", l'amara sottolineatura dell'ex premier.

"Quelli a tempo indeterminato, addirittura, sono diminuiti di 122mila unità. Da quando ci sono questi - la riflessione di Renzi - si è fermato tutto. Hanno messo una soldatessa al ministero della Difesa, alla Sanità un medico e alla 'disoccupazione' hanno messo Di Maio".

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