Sei squadre per due posti: se l’Inter è leggermente avanti ma non ancora tranquilla, le altre continuano a ribaltare le gerarchie. Giornata dopo giornata. Tra scivoloni, stop inattesi, passi falsi e vittorie pesanti. La giornata di sabato è stata emblematica: il pareggio del Milan a Parma, apparentemente negativo, si è rilevato meno compromettente del previsto, alla luce del k.o. della Lazio e del pari della Roma contro l’Inter. Poteva andare peggio ai rossoneri, insomma. E a ridere è il Torino: colpo a Genova e speranze riaccese dopo il pareggio di settimana scorsa contro il Cagliari. Il calendario, in questa corsa al fotofinish, può esercitare un ruolo determinante. E attenzione a una variabile impazzita: la Juve, che affronterà quattro delle sei squadre in corsa.

INTER (61)

Con il pareggio contro la Roma, gli uomini di Spalletti non hanno chiuso il discorso. Ma hanno tenuto a distanza le rivali: il quinto posto dista 6 punti. Un buon bottino, considerando la non continuità delle concorrenti. Occhio, però: ora arriva la Juve a San Siro. Lo scudetto è chiuso, vero, ma i bianconeri avranno tutto l’interesse a vincere in casa dei nemici. Sul cammino nerazzurro, poi, ci saranno Udinese, Chievo, Napoli ed Empoli. Due squadre in lotta per la salvezza possono essere un’insidia.

MILAN (56)

La prossima giornata sarà caratterizzata dall’incrocio Milano-Torino. E al fascino di Inter-Juventus si contrapporrà la tensione di Torino-Milan. Punti pesantissimi in palio: i rossoneri sono a +3 dai granata. Ci si gioca tanto. Complicato anche il confronto successivo per gli uomini di Gattuso: a San Siro arriva il lanciatissimo Bologna dell’ex Mihajlovic. Nel finale di stagione ecco Fiorentina, Frosinone e Spal: tre squadre che hanno poco da chiedere al campionato. L’impressione è che il Milan si giochi molto nelle prossime due settimane.

ATALANTA (56)

Nelle prossime due giornate l’Atalanta si troverà difronte due sfide chiave e ricche di tensione: l’Udinese, a caccia di punti pesanti, e la Lazio. Poi Genoa, Juventus e Sassuolo. L’impressione è che il confronti contro i pericolanti friulani e la Lazio possano dire molto sulle ambizioni della Dea.

ROMA (55)

Cagliari, Genoa, Juve, Sassuolo e Parma: superato lo scoglio Inter, il calendario potrebbe sorridere alla Roma. Ma attenzione alle insidie: le due rossoblù non sono ancora sicure della salvezza e scenderanno in campo per fare punti. E la Juve è sempre la Juve.

TORINO (53)

Milan e Juventus, una dopo l’altra: il Torino ora deve dimostrare di essere davvero grande. E se il Sassuolo in casa, tra tre giornate, rappresenta un buon avversario in questo momento della stagione, il finale di campionato sarà di fuoco: Empoli in trasferta e Lazio in casa. Ma la vittoria di ieri contro il Genoa ha caricato l’ambiente, consapevole di poter coronare il sogno europeo.

LAZIO (52)

Il problema della Lazio sembra essere proprio la Lazio. Come si può passare dalla vittoria a San Siro contro l’Inter al k.o. interno contro il Chievo? E il calendario non aiuta: Sampdoria in trasferta e Atalanta in casa. E dopo il Cagliari, alla terzultima, ecco Bologna e, come detto, Torino. Per sperare, biancocelesti devono trovare continuità.

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