Ancora una strage negli Stati Uniti provocata da un folle che ha iniziato a sparare all’impazzata con un’arma altamente pericolosa. Questa volta l’eccidio ha avuto luogo in un liceo di Parkland, in Florida, ed ha avuto come macabro protagonista un 19enne descritto come un “ragazzo difficile”, Nicholas Cruz.

Il giovane ha sparato con un fucile d’assalto ed ha ucciso complessivamente 17 persone. Altre decine sono rimaste ferite, in condizioni più o meno gravi. Alla base del drammatico gesto di follia, probabilmente, il fatto che lo stesso Cruz era stato da poco espulso dalla scuola.

Il 19enne, dopo alcune ore, è stato fermato dagli agenti di polizia e consegnato alla giustizia. Non è chiaro come il giovane, con evidenti problemi, si sia procurato le armi per compiere l’eccidio di massa. Il presidente statunitense Trump si è limitato a una dichiarazione: “Nessuno dovrebbe sentirsi insicuro a scuola”.