Sempre più ignorato in Italia (con il consueto corollario di polemiche), sempre più amato nel resto del mondo: è la strana storia della Var, il supporto elettronico per gli arbitri che la Fifa ha deciso di introdurre al prossimo Mondiale di Russia.

La ratifica definitiva arriverà il prossimo 16 marzo a Bogotà, nel frattempo l’ultimo ostacolo è stato rimosso con il via libera dell’assemblea Ifab, l’organo a cui spetta l’approvazione di tutte le modifiche regolamentari del calcio.

La sperimentazione in circa mille partite ha dato esito positivo per la Fifa, che utilizzerà  il Var nei casi di gol-non gol, di errore marchiano di interpretazione su un fallo da rigore o di rosso diretto, oppure nei casi di scambio di persona.

Approvata, inoltre, la possibilità di effettuare una quarta sostituzione per squadra in caso di tempi supplementari, altra novità che entrerà in vigore nelle fasi ad eliminazione diretta del Mondiale in Russia.