Disordini in Nicaragua: più di 500 le vittime

Nuovi scontri in Nicaragua. Quattro poliziotti e un manifestante sono stati uccisi a Morrito, sul lago Cocibolca, nel sudest del Nicaragua, a causa delle violenze che hanno provocato, finora, oltre 260 morti in tre mesi di manifestazioni contro il presidente Daniel Ortega.  "Cinque persone sono state uccise negli scontri a Morrito, tra cui quattro poliziotti e un manifestante", ha dichiarato senza fornire altri dettagli Vilma Nunez, presidente del Centro del Nicaragua per i diritti umani (Cenidh).

MORTI QUATTRO AGENTI E UN MAESTRO
Le vittime sarebbero il capo della polizia locale, tre agenti di strada e un maestro. Secondo le prime informazioni, gli incidenti sono avvenuti quando i manifestanti hanno marciato in prossimità di un commissariato di polizia.

PAPA FRANCESCO E' MOLTO PREOCCUPATO
Il Nunzio apostolico in Nicaragua, monsignor Waldemar Stanislaw Sommertag, ha dichiarato che Papa Francesco è "molto preoccupato" per quello che è successo lunedì scorso a Diriamba, dove un gruppo di vescovi ha subito attacchi verbali e fisici da parte dei paramilitari. Il Nunzio riferisce di avere sentito il pontefice: "Vuole che i diritti umani siano rispettati, e non solo quelli dei vescovi", ha detto mons. Sommertag spiegando, in interviste ai giornali locali, che Bergoglio è preoccupato per tutta la popolazione che subisce quotidianamente questo tipo di violenze. L'aggressione di lunedì a Diriamba ha riguardato anche lo stesso diplomatico della Santa Sede ma il Vaticano ha deciso di non portare avanti una protesta formale.