Attentato (fallito), a Caracas, contro il presidente venezuelano Nicolas Maduro. Mentre il numero uno del Paese sudamericano era impegnato in un discorso sulla Avenida Bolivar in occasione dell’81mo anniversario della creazione della Guardia nazionale, sono lanciati ordigni esplosivi da alcuni droni.

Sette persone sono rimaste ferite (tutte tra le forze armate), incolume il presidente.

Maduro non ha dubbi e punta il dito contro la Colombia e il presidente Juan Manuel Santos. Immediata la replica: per la Colombia si tratta di un’accusa totalmente infondata.

Per il procuratore generale, Tarek Saab, “non possiamo escludere che vi sia stata la partecipazione di alcuni elementi sovversivi e terroristi fuori dal Venezuela”.

Sono già stati effettuati alcuni arresti; l’attentato è stato rivendicato da un gruppo semisconosciuto (‘Soldati in T-shirt’)