Si Tav in piazza

Via libera del Consiglio comunale di Torino all'ordine del giorno della maggioranza 5 Stelle che esprime contrarietà alla Tav Torino-Lione e chiede di sospendere l'opera in attesa dei risultati dell'analisi costi/benefici. Il provvedimento è passato con 23 voti a favore e due contrari. Al momento del voto non erano presenti in aula le opposizioni di centrosinistra espulse dal presidente del Consiglio, Fabio Versaci, per aver esposto cartelli a favore dell'opera.

I CONSIGLIERI DEM NON RIENTRANO
Successivamente ai consiglieri era stato detto che potevano rientrare ma l'invito non è stato raccolto. Prima la Sala Rossa aveva già espresso a maggioranza parere favorevole all'accorpamento degli emendamenti presentati dalla minoranza, che poi erano stati respinti, sempre a maggioranza da una successiva votazione.

UNIA: GIUNTA COMUNALE FAVOREVOLE ALL'ATTO
"La Giunta comunale è assolutamente favorevole a questo atto" ha detto l'assessore ai Rapporti col Consiglio e all'Ambiente Alberto Unia. "L'atto - ha sottolineato - dice solo che abbiamo bisogno di dati e di sapere se c'è una sostenibilità economica dell'opera".

DI MAIO: "BENE VOTAZIONE"
"Bene la votazione del Consiglio comunale di Torino sul Tav! Presto io e Danilo Toninelli incontreremo Chiara Appendino per continuare a dare attuazione al contratto di Governo" ha twittato Luigi Di Maio, vicepresidente del Consiglio e ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro.

LE IMPRESE: OLTRAGGIO AL FUTURO DELLA CITTA'
"Quanto approvato oggi dal Consiglio Comunale di Torino è un oltraggio al futuro della nostra città, delle imprese, dei lavoratori. E' un colpo basso per il territorio e per le sue speranze di ripresa". Così, in una nota congiunta, i presidenti  delle undici associazioni d'impresa di Torino e provincia e i sindacati di categoria Feneal Uil,Filca Cisl, Fillea Cgil hanno commentato l'approvazione dell'odg presentato dalla maggioranza pentastellata.

IMPRENDITORI IN AULA AL MOMENTO DEL VOTO
Al momento del voto, erano presenti in Aula  i anche presidenti e i vertici di Api Torino, Unione Industriale Torino, Amma, Federmeccanica, Ascom Torino, Confesercenti Torino, Confartigianato, Cna Torino, Ance, Aniem Confapi Torino, Compagnia delle opere, Confcooperative, Legacoop, Ordine degli architetti, oltre al Presidente della Camera di commercio di Torino.

APPROVAZIONE ODG E' PROVA DI OTTUSITA'
"L'approvazione dell'Odg contro la Tav - dicono ancora i presidenti  e i sindacati - è la dimostrazione dell'ottusità di chi sta governando questa città e questo Paese. Soprattutto è la conferma che questa  classe politica è incapace di fare il bene del nostro territorio e dell'Italia". Le associazioni ricordano quindi quanto sia stato condiviso e approfondito il percorso che ha portato all'apertura dei primi cantieri relativi alla Tav Torino Lione, oltre agli impegni che l'Italia come Stato ha assunto nei confronti della Francia e dell'Europa  che adesso, rilevano, costerebbe caro tradire. "A questo punto - spiegano ancora - continueremo a presidiare tutti i momenti nei quali si parlerà di sviluppo, infrastrutture, Tav e territorio. Non possiamo stare a guardare la distruzione del nostro futuro di cittadini. Presto vi saranno altre iniziative di lotta".

FI: M5S PROVA A METTERE PIETRA TOMBALE SU OPERA
"Il M5S prova a mettere una pietra tombale su un'opera fondamentale per lo sviluppo dell'Italia che solo una politica guidata dal furore ideologico può non accettare. Forza Italia continuerà a battersi affinché la ragione prevalga ed è certa che la Lega, dando seguito a quanto dichiarato dai suoi esponenti a Torino, non potrà piegarsi a questo scempio e attende atti chiari in Parlamento". Lo hanno sostenuto, in una nota congiunta, Giorgio Mulè, deputato e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato e Diego Sozzani, deputato Fi e capogruppo in commissione Trasporti.

RENZI: DA M5S DECISIONE MASOCHISTA
"Oggi è un giorno segnato da questa decisione incomprensibile e masochista dei 5Stelle a Torino sulla Tav". Lo ha detto l'ex premier Matteo Renzi, senatore Pd, durante un incontro con le categorie sociali a Firenze. "Veramente - ha continuato l'ex leader dem - siamo in presenza di una forza politica che continua a fare il male dell'Italia e a farsi del male. Lo abbiamo visto praticamente su tutte le partite dell'infrastrutture nel nostro territorio e a Firenze vale a maggior ragione per l'aeroporto che potrebbe portare a migliaia di posti di lavoro, che non è bloccata perché penso che si possa andare avanti comunque, ma che noi faremo di tutto perché possa produrre ricchezza, benessere e posti di lavoro a Firenze".

 

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