Hotel in fiamme a Odessa, in Ucraina. Otto persone sono morte e 10 sono rimaste ferite (foto di repertorio).

Dopo essere stato classificato come l'incendio più distruttivo nella storia della California, Camp Fire - così com'è  stato ribattezzato il rogo infernale - è diventato anche il terzo dello Stato per numero di vittime, con almeno 31 morti in tre giorni e oltre 100 dispersi. Mai così tanti dal 1933.

INCENERITE 7MILA STRUTTURE A PARADISE
Da sabato scorso, l'incendio ha incenerito quasi 7.000 strutture dentro e intorno a Paradise, cittadina di 26mila abitanti nel nord del paese, poco più su della capitale Sacramento, completamente cancellata dalla furia del fuoco, devastando oltre 42.000 ettari del territorio e provocando un gran numero di vittime. A queste vanno a sommarsi anche due persone che hanno perso la vita in altri roghi nel Sud della California.

BILANCIO DELLE VITTIME PROVVISORIO
Il bilancio resta purtroppo solo provvisorio perché ancora molte persone mancano all'appello. Molte di loro probabilmente sono scappate velocemente per salvarsi e le autorità non hanno idea di dove siano, ma i soccorritori continuano a cercare sotto le macerie e la cenere.

TRE I ROGHI CHE DEVASTANO IL PAESE
Sono infatti tre i grandi incendi che stanno attualmente imperversando nello stato della costa occidentale: Camp Fire al nord, Woolsey Fire e Hill Fire al sud. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato lo stato di emergenza, ma ha anche puntato il dito contro la cattiva manutenzione delle aree boschive in quello Stato.