Dopo aver paralizzato l’intera Francia, i gilet gialli si lanciano alla conquista di Parigi. Nonostante il divieto del prefetto, che ha vietato gli assembramenti nella capitale, centinaia di gilet gialli hanno invaso sin dalle prime ore del mattino la parte centrale della città, concentrandosi sugli Champs-Elysees.

La manifestazione autorizzata è in programma alle 14 vicino alla Tour Eiffel, ma in tutta Parigi è un fiorire di gilet gialli che protestano contro il caro-carburante. Proteste e manifestazioni accompagnate da incidenti, proprio come nei giorni scorsi.

La polizia ha respinto con lacrimogeni e getti d’acqua i manifestanti che cercavano di invadere la zona vietata. Danneggiate auto e vetrine, mentre rudimentali barricate sono state erette dai manifestanti al centro dell’arteria. Con loro, diversi facinorosi ricondubili a gruppi dell’estrema destra.

Venerdì sette agenti di polizia sono rimasti feriti da un lancio di sassi e lattine da parte di alcuni manifestanti nel nord del paese, mentre da più parte si chiede un incontro urgente tra una delegazione del movimento spontaneo e il presidente della Repubblica Emmanuel Macron.