Presentato a Mosca, nel corso di una serata appositamente dedicata, il libro in edizione italiana “Un mondo senza Russia? A cosa conduce la miopia politica?” dell’ex ministro degli Esteri e poi premier russo Evgenij Primakov. 

A fare gli onori di casa l’ambasciatore italiano in Russia, Pasquale Terracciano, che ha ricordato così lo stesso Primakov: “Si trovò a vivere in prima persona una fase ricca di sfide e di grande complessità”.

Terracciano ha sottolineato poi quelli che sono stati alcuni aspetti particolarmente qualificanti della personalità politica di Primakov: “Con la fine della Guerra Fredda, il sistema delle relazioni internazionali sembrava destinato a un assetto dominato dagli Stati Uniti. A partire dal 1996, anche e soprattutto per effetto dell’azione di Primakov, la situazione è tuttavia mutata e Mosca è progressivamente tornata a un ruolo importante sulla scena internazionale, recuperando da un lato il concetto dell’interesse nazionale e all’altro promuovendo una concezione della propria politica estera che vedeva con favore un ordine internazionale multivettoriale”.