Non c’è accordo e unità di visioni praticamente su nulla tra Lega e Movimento Cinque Stelle, le due anime del governo, e allora non sorprende nessuno il fatto che sia ancora in alto mare la nomina del successore di Tito Boeri alla guida dell’Inps.

Il mandato del presidente uscente scade domenica e il confronto tra il Carroccio e i grillini è ancora in fase di stallo. Non confermate, infatti, le voci che volevano i due partiti convergenti sul nome di Mauro Nori, il nome formulato dalla Lega. I pentastellati, in cambio, avrebbero ottenuto la vicepresidenza con Pasquale Tridico.

Sia la nomina di Nori che quella di Tridico alla vicepresidenza sono state smentite seccamente da Stefano Buffagni, sottosegretario in quota grillina agli Affari Regionali. Anche fonti della Lega, d’altro canto, hanno ribadito che non ci sono ancora accordi, e neppure preclusioni, sulle nomine ai vertici dell‘Inps.