Il santo più famoso dell’Uruguay avrà uno spazio totalmente rinnovato per la sua venerazione nella città di Florida. Nella giornata di oggi, infatti, la Intendencia di Florida inaugurerà i lavori di riqualificazione della cappella che custodisce la memoria di questo culto portato in terra uruguaiana dagli emigrati di Teggiano, un piccolo paese della provincia di Salerno, celebrato da 134 anni ogni 3 giugno con una grande processione a cui partecipano migliaia di persone provenienti da tutto il Paese.

“Il progetto di rinnovamento” -spiegano dalla Intendencia- “oltre a migliorare la qualità urbanistica e l’accessibilità al luogo, porterà anche miglioramenti nello sviluppo del turismo religioso e patrimoniale aiutando lo sviluppo economico locale e territoriale di un quartiere emblematico di Florida“.

Quello di San Cono è un culto del tutto particolare completamente libero dalla Chiesa Cattolica e legato più che altro a una tradizione popolare centenaria iniziata alla fine dell’ottocento con l’arrivo di un gruppo di famiglie italiane che costruirono una statua in onore del loro santo protettore per averli fatti sopravvivere al lungo viaggio in nave.

Con il trascorrere del tempo il culto del santo teggianese ha finito per essere legato particolarmente ai numerosi calciatori che lo venerano e, ancora di più, agli scommettitori. L’origine del suo legame con il gioco risale al 5 giugno del 1945 quando a Florida si centrò il premio più alto della lotteria con il numero 3. Da allora, tra leggende e detti popolari, l’immagine di San Cono è stata fortemente associata alla cosiddetta “quiniela” locale, la lotteria nazionale.

Matteo Forciniti