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Non c'è storia a Gwangju nella finale del Mondiale di pallanuoto. Il Settebello di Campagna supera la Spagna con un perentorio 10-5, conquistando il quarto titolo iridato della sua storia, a otto anni di distanza dal trionfo di Shanghai.

Prestazione impeccabile da parte dell'Italia, che solo nel primo tempo ha accusato una piccola battuta a vuoto. Del Lungo, portierone azzurro, ha parato un rigore che avrebbe portato gli spagnoli in vantaggio.

Poi, però, l'Italia ha messo il turbo. Trascinato da Dolce, il Settebello ha guadagnato un vantaggio rassicurante, difeso senza eccessivi patemi fino al termine. Festa grande al fischio finale, per un trionfo giunto al termine di un cammino impeccabile - sei vittorie su sei - e difficilmente pronosticabile alla vigilia.

Rino Dazzo