L’educazione alimentare e la cultura del gusto sono i temi della quarta edizione della Settimana della Cucina italiana nel Mondo. Tali aspetti sono particolarmente importanti in Corea dove la nostra cucina gode di grande reputazione e dove è crescente il numero di coreani che provano e comprano prodotti italiani di qualità.

Le importazioni italiane di beni agroalimentari aumentano infatti costantemente da anni (+2,8% nei primi 9 mesi del 2019, rispetto al 2018) e rappresentano quasi l’8% in valore dell’export italiano verso Seul (che ammonta a circa 5,5, miliardi di Euro).

La Settimana in Corea è articolata in un fitto calendario di eventi, coordinati dall’Ambasciata e realizzati dall’Istituto Italiano di Cultura di Seul, dall’Agenzia italiana per il Commercio estero (Ice), dall‘Enit e dalla Camera di Commercio: seminari scientifici sulla dieta mediterranea, master classes su alcuni prodotti tipici italiani, eventi promozionali di turismo eno-gastronomico e numerose degustazioni.

“Per l’Italia non è solo importante far conoscere i nostri prodotti e il nostro modo di cucinarli – ha detto l’Ambasciatore Federico Failla all’inaugurazione della Settimana – ma è fondamentale migliorare la consapevolezza che il gusto può essere associato a cibi che fanno bene alla salute e aiutano gli individui a vivere meglio”.