L’IILA (Organizzazione Internazionale formata dai governi di Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Cuba, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Haiti, Honduras, Italia, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perù, Repubblica Dominicana, Uruguay, Venezuela) ha offerto ai suoi paesi membri la possibilità di condividere lezioni apprese, informazioni utili, dubbi e proposte sull’emergenza COVID-19. Rappresentanti dei governi dei 21 stati membri hanno partecipato all’incontro virtuale "Affrontare l’emergenza coronavirus. Scambio di buone pratiche e informazioni" moderato dal Segretario Generale dell’IILA, Antonella Cavallari, seguito da più di 140 persone in Italia e in America Latina. Un contributo dell’Istituto per rafforzare la collaborazione internazionale necessaria ad avviare in sicurezza la ricostruzione di un futuro comune.

Aiutare altri paesi ad affrontare l’ emergenza significa infatti anche contenere i rischi del contagio di ritorno, soprattutto quando si tratta di aree, come appunto l’America Latina, che si trovano in una fase diversa rispetto all’Italia, ancora iniziale, e con le quali i contatti umani e gli scambi commerciali sono elevatissimi. Da parte italiana quattro apprezzatissimi interventi hanno illustrato l’azione italiana a fronte dell’epidemia. La Vice Ministra degli Esteri Marina Sereni ha ricordato quanto fatto dal MAECI: migliaia di rimpatri dei connazionali dall’estero, trattative per assicurare gli approvvigionamenti essenziali, azioni a sostegno alle imprese esportatrici, evidenziando poi la necessità di collaborare a livello internazionale per far fronte alla profondissima crisi economica che stiamo vivendo. La Vice Ministra ha auspicato che si possa procedere nei negoziati di importanti accordi commerciali tra UE e la Regione, in primis l’Accordo UE-MERCOSUR (ma anche gli aggiornamenti degli accordi tra l’Unione e Messico e Cile) e lavorare insieme nel settore della ricerca scientifica.

Il Consigliere del Ministro della Sanità prof. Walter Ricciardi ha fornito ai partecipanti una serie di utilissime e concrete informazioni riguardanti le terapie in uso, le strategie di prevenzione della diffusione dei contagi e la preparazione della fase di convivenza con il virus, ponendo l’accento su possibili errori da evitare e su accorgimenti che consentono un netto vantaggio nella gestione della pandemia, ad esempio la creazione di ospedali dedicati ai pazienti COVID. Il rappresentante della Protezione Civile Giovanni De Siervo ha quindi illustrato le modalità di intervento di questa istituzione unica nel panorama internazionale, sottolineandone la capacità di adattamento alle inedite esigenze poste dalla pandemia, compresa quella di trasformarci da paese donatore a beneficiario di aiuti. Infine il dottor Alessandro Marcello, responsabile dell’equipe di virologia molecolare del Centro Internazionale per l’Ingegneria Genetica e la Biotecnologia ICGEB, di Trieste, centro con il quale l’IILA mantiene una proficua collaborazione, ha riferito degli studi in corso sull’evoluzione del virus, informando che è attualmente in fase di preparazione un test clinico da sperimentare sui pazienti. Il dottor Marcello ha peraltro opportunamente sottolineato il valore della ricerca di base, che va sostenuta collettivamente e con costanza, non solamente in situazioni estreme come quella in atto.

A seguire, i Ministri della Sanità di Ecuador, Honduras e Nicaragua, i Vice Ministri di Brasile, Colombia, Guatemala, alti funzionari ed esperti per la gestione del coronavirus di molti altri paesi hanno offerto un preciso e articolato panorama della situazione in corso e delle misure adottate. La Segretaria Generale Antonella Cavallari nel trarre le conclusioni ha evidenziato la portata epocale della sfida, da affrontare sotto diversi e complementari punti di vista: sanitario, economico, sociale e della governance, assicurando che l’IILA, che ha cominciato a dare il proprio contributo con questa iniziativa dedicata all’approfondimento del tema dal punto di vista sanitario, proseguirà con impegno a discutere anche degli altri aspetti, a partire da quello economico. Si ricorda che il video della Conferenza è disponibile sul sito www.iila.org.

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