Da metà maggio in Italia il coprifuoco potrebbe slittare alle 23 o alla mezzanotte (foto depositphotos)

Emergenza Covid: con l'entrata in vigore del nuovo Dpcm varato dalla presidenza del Consiglio dei ministri, con le "strette" anti-contagio, ci sarà la possibilità di chiusura di strade o piazze anche prima delle 21. Lo ha precisato il Ministero degli Interni in una circolare inviata ai prefetti. La disposizione, viene precisato, avrà una durata minima di 15 giorni, ma non potrà comunque eccedere il periodo di validità del Dpcm, vale a dire non oltre il prossimo 3 dicembre.

LA CIRCOLARE DEL VIMINALE
"La possibilità di disporre la chiusura di strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, già precedentemente prevista dopo le ore 21 - si legge nel documento del Viminale -, viene espressamente estesa all'intero arco della giornata o comunque a specifiche fasce orarie non predeterminate, sempre fatta salva la possibilità di accesso, e deflusso, agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private".

I LIMITI NELLE ZONE GIALLE
"Qualunque sia l'area territoriale di riferimento - precisa la circolare - l'attuale andamento epidemiologico sollecita i cittadini ad osservare comportamenti responsabili, ispirati al principio di massima cautela, come, peraltro, si rinviene nella forte raccomandazione di limitare gli spostamenti personali nell'area gialla anche nelle fasce orarie della giornata non soggette a restrizioni della mobilità".