Covid, costituita "task force" all'Istituto Spallanzani di Roma per lo studio della nuova variante sudafricana

Notizia shock dalla Gran Bretagna: le autorità del Regno Unito hanno informato l’Organizzazione mondiale della Sanità che nel sud-est del Paese è stata individuata una nuova variante del Covid-19 che, a quanto pare, può circolare più velocemente rispetto al “vecchio” virus, avendo una trasmissibilità maggiore, quantificata al 70% in più dal primo ministro Boris Johnson. Tuttavia, è bene precisarlo, non è ancora chiaro se tale variante sia anche più letale.

LONDRA E IL SUD EST DEL PAESE IN LOCKDOWN
Da qui la decisione, annunciata dal premier britannico, di mettere Londra e il Sud-est dell’Inghilterra in lockdown.

“VARIANTE FUORI CONTROLLO”
Secondo il ministero alla Sanità britannico, la variante virale sarebbe “fuori controllo”. La nuova mutazione, in ogni caso, è stata rilevata anche in Olanda, Danimarca Australia.

L’OLANDA INTERROMPE I VOLI CON LA GRAN BRETAGNA
Per questo motivo i Paesi Bassi hanno deciso di sospendere tutti i voli passeggeri dal Regno Unito fino al 1 gennaio. La decisione è arrivata dopo la scoperta di un almeno un caso, sul territorio olandese, della stessa variante del virus isolato in Gran Bretagna. La mossa delle autorità olandesi è stata presa per il timore che il “ceppo dominante” del virus SarsCov2 possa diffondersi nel Paese come ha già accaduto in Gran Bretagna.

ANCHE L’ITALIA FERMA I VOLI
L’esempio dell’Olanda è stato poi seguito, a ruota, anche da Belgio, Germania e Italia, con il nostro ministro degli Esteri Luigi Di Maio che ha annunciato lo stop ai collegamenti aerei con il Regno Unito fino all’Epifania. “Come governo – ha commentato l’ex reggente grillino – abbiamo il dovere di proteggere gli italiani. Per questa ragione, dopo aver avvisato il governo inglese, con il ministero della Salute stiamo per firmare il provvedimento per sospendere i voli con la Gran Bretagna. La nostra priorità è tutelare l’Italia e i nostri connazionali”.

SPERANZA: “MISURA PRECAUZIONALE”
“Abbiamo deciso questa misura di precauzione per dare ai nostri scienziati la possibilità di comprendere la portata del virus che abbiamo di fronte” ha aggiunto il ministro della Salute Roberto Speranza, intervistato da Lucia Annunziata in “A Mezz’ora”, in onda su Rai3.

VARIANTE INGLESE SI DIFFFONDE VELOCEMENTE
“Questa variante – ha proseguito il ministro – non sembra fare più danni rispetto alla variante precedente, ma il fatto che possa diffondersi più velocemente porta a più contagi. Tutto questo rende ancora più importanti le misure di precauzione e cautela prese in questi giorni”.

MA  MUTAZIONE PREOCCUPA
In ogni caso, la variante del Covid, da poco scoperta a Londra, “è preoccupante e dovrà essere approfondita dai nostri scienziati. Nel frattempo, scegliamo la strada della massima prudenza” ha concluso il ministro della Salute.

MA VACCINO PUO’ FUNZIONARE ANCHE SU VARIANTE
“Dalle prime informazioni – ha rilanciato Speranza – sembra che i vaccini in fase terminale possano funzionare anche su questa variante, però queste informazioni devono essere rese più solide, per questo abbiamo deciso di procedere subito con una misura di precauzione bloccando i voli dalla Gran Bretagna”.

LE DIFFERENZE DI CODICE
Secondo Chris Whitty, direttore medico del governo britannico e Patrick Vallance, consigliere scientifico capo, tale “variante inglese” contiene “23 differenze di codice” rispetto alla sequenza standard del coronavirus.

OMS: STRETTO CONTATTO CON REGNO UNITO
Dal canto suo, l’Organizzazione mondiale della Sanità ha fatto sapere di essere in “stretto contatto” con le autorità del Regno Unito. In un tweet l’agenzia dell’Onu ha precisato di star condividendo le informazioni scientifiche con Londra e di essere impegnata a fornire tutti gli aggiornamenti agli altri Stati membri e con la pubblica opinione, “man mano che apprendiamo delle caratteristiche di questa variante del virus e delle sue implicazioni”.

VIRUS SI DIFFONDE E MUTA
Secondo Maria Van Kerkhove, esperta dell’OMS, “più il virus si diffonde e più questi ha possibilità di mutare”. Sequenziare il genoma di questa variante aiuterà gli studiosi a comprendere il virus e come si diffonde.