(foto Depositphotos)

Una giornata particolare per l’Ue in merito alla distribuzione dei vaccini. Già, perché oggi la Pfizer-Biontech ha comunicato che ridurrà temporaneamente – tra fine gennaio e inizio febbraio – le consegne del vaccino anti Covid in tutto il continente – Italia compresa – a causa di lavori di ristrutturazione dell’impianto de Puurs, in Belgio. Una notizia che è stata presa con preoccupazione da parte di alcune nazioni in particolare, dalla Danimarca alla Svezia, dall’Estonia alla Lettonia. Sùbito si è mossa Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, che si è messa in contatto con l’amministratore delegato della Pfizer: “Mi ha rassicurato che tutte le dosi previste per l’Ue saranno consegnate nel primo trimestre”, le sue parole. Il prossimo siero che potrebbe arrivare è quello sviluppato da AstraZeneca e Oxford University insieme all’italiana Irbm di Pomezia. L’Ema dovrebbe valutare la richiesta di autorizzazione il prossimo 29 gennaio, ma da più parti si ipotizza che il via libera potrebbe essere dato solo per la fascia under 55.

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