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Emergenza Covid: è sempre più allarme scuola in Italia. Con mezzo Paese finito in zona rossa a causa del dilagare dei contagi, a partire da domani, quando entrerà in vigore il nuovo Dpcm firmato dal premier Mario Draghi, rischiano di finire in Dad (didattica a distanza) 9 studenti su 10. A indicarlo è un’analisi di Tuttoscuola fondata sui dati della Fondazione Gimbe.

L’ANALISI DI TUTTOSCUOLA
Tradotta in numeri, questa analisi significa che 7,6 milioni di ragazzi sarebbero costretti a rimanere a casa, collegati al computer per seguire le lezioni, a causa del nuovo provvedimento che dispone la chiusura delle scuole nelle aree con più di 250 contagi settimanali su 100mila abitanti.

SPERANZA: CON LE VARIANTI SERVE RIGORE
Occorre monitorare “”giorno per giorno l’evoluzione epidemiologica, adattando le misure alla luce delle varianti“, tuttavia “io sono rigorista perché sono realista” ha commentato il ministro della Salute, Roberto Speranza, in un’intervista pubblicata questa mattina, sulle colonne del Corriere della Sera.

SECONDA ONDATA MAI FINITA
“La seconda ondata“, ha spiegato ancora l’esponente del governo, “non è mai finita, assistiamo a una ripresa molto forte dovuta all’impatto delle varianti, che ci sta portando a misure sempre più restrittive sui territori”.