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Domenico Arcuri, l’ex commissario straordinario per l’emergenza Covid 19 durante il governo guidato da Giuseppe Conte, sembra essere stato indagato dalla Procura di Roma a causa di fornitura di mascherine cinesi. L’ex Commissario pare sia stato, infatti, indagato per peculato insieme ad Antonio Fabbrocini, suo ex collega. Usiamo il condizionale in quanto la notizia è stata diffusa ieri dal giornale La Verità ma non ha trovato immediatamente riscontro dalle parole dello stesso Arcuri, attualmente amministratore delegato di Invitalia. Infatti, attraverso una nota diffusa alla stampa, si è affrettato a comunicare che non aveva ancora ricevuto nessuna notizia a riguardo. L’inchiesta dove sembra sia coinvolto Arcuri, risale a metà 2020 e si riferisce a una particolare fornitura di di ben 801 milioni mascherine acquistate dalla Cina per un valore di 1,25 miliardi.