Come successo da altre parti, nello stato di New York, a Buffalo l’ultimo caso, hanno optato per il no, ma dal West Virginia è arrivata una decisione diametralmente opposta. L’Upper Ohio Valley Italian Heritage Festival, l’anno scorso cancellato dopo 38 anni di storia senza interruzioni, tornerà quest’anno a Wheeling dal 23 al 25 luglio. Una risoluzione presa dal Consiglio di amministrazione dell’evento e che rappresenta anche un segno di speranza, per tutti gli Stati Uniti e in questo caso in particolare per la comunità italo-americana. Ma la volontà di ricominciare una vita normale ha un significato che va oltre perchè la pandemia aveva messo in forse tutto il futuro legato a questo genere di appuntamenti. Il sì di Wheeling è arrivato dopo una riunione che si è svolta venerdì scorso. “Ancora non avevamo preso una decisione quando ci siamo seduti – ha spiegato Michele Fabbro presidente del Board – ci siamo trovati ed abbiamo dovuto rivedere ogni cosa. Ma come abbiamo fatto noi, siamo fiduciosi che tutti i festival nella regione potranno riprendere la propria attività, operando nel più assoluto rispetto delle normative e delle linee guida per la sanità che sono in vigore in questo momento”. E la conferma della serietà con la quale l’Italian Festival prende in esame la situazione sanitaria, si è avuta proprio l’anno scorso: è stato infatti uno dei primi grandi eventi a cancellare l’edizione 2020. Con le vaccinazioni che stanno andando a pieno ritmo, con Jim Justice, Governatore del West Virginia, ottimista sul prossimo futuro, ecco che gli organizzatori della grande festa tricolore, pur con tutte le cautele, sono convinti di poter riportare suoni e aromi familiari per le strade di Wheeling. “Non si può descrivere il nostro entusiasmo – ha aggiunto Fabbro – non vediamo l’ora di tornare”. Anche perchè l’Upper Ohio Valley Italian Heritage Festival, come la maggioranza di questi eventi in tutti gli States, non è rappresentato soltanto dalla festa, le bancarelle, il cibo e la musica per le strade, ma portano anche una serie di appuntamenti di grande rilievo per la comunità a cominciare dalle borse studio (che nonostante tutto sono state assegnate anche nel 2020). Ecco perchè l’ok alla edizione 2021 rappresenta un grande passo per la comunità italo-americana e non solo della regione.