Sergio Mattarella (foto: depositphotos)

La verità sugli Anni di Piomboun'esigenza fondamentale per la Repubblica italiana". A dirlo è Sergio Mattarella, nella giornata dedicata alle vittime del terrorismo.

IL RINGRAZIAMENTO A MACRON. Il Capo di Stato ha prima ringraziato il presidente francese, Emmanuel Macron, per i recenti arresti dei terroristi italiani insediati oltralpe, augurandosi che ciò possa avvenire in ogni Stato amico, per mettere in manette "quanti si sono sottratti alla giustizia italiana e vivono la latitanza in altri Paesi".

SCIOGLIERE TUTTI I NODI. Durante il periodo critico degli Anni di Piombo, l'eversione di alcuni soggetti che aveva "nel popolo il nemico" è stata schiacciata "dalla statura della nostra democrazia", continua il Capo di Stato. Tuttavia, aggiunge, non mancano ancora oggi "ombre, questioni non chiarite": questi nodi, per il Presidente della Repubblica, vanno sciolti, poiché "l'esigenza di completa verità è molto sentita dai familiari ed è compito della Repubblica italiana".

400 VITTIME, 160 A SEGUITO DI STRAGI. "Sono stati anni molto sofferti - ha dichiarato a un'intervista per La Repubblica -, in cui la tenuta delle istituzioni del nostro Paese, sono state messe a dura prova. Oltre quattrocento le vittime in Italia, di cui circa centosessanta per stragi", sottolinea ancora.