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Non solo viaggi semplificati per chi, dall’estero, sceglie l’Italia per le vacanze ma anche misure che non ledano la privacy.

Come ad esempio il “green pass” made in Campania che ieri ha incassato l’altolà del Garante per la protezione dei dati personali il quale ha “avvertito” formalmente la Regione Campania che il sistema di certificazione di “avvenuta vaccinazione, guarigione o negatività – promosso dall’Ente di via Santa Lucia come “condizione necessaria per la fruizione di innumerevoli servizi – viola la normativa sulla privacy.

Il governatore De Luca aveva chiesto all’Unità di crisi della Regione la definizione delle modalità operative del pass e la distribuzione di smart card. Da qui l’avviso del Garante.