Dl Sostegni bis: verso la fiducia alla Camera. E forse anche al Senato. È questa l’ipotesi che circola nelle stanze del governo. I tempi, infatti, sono piuttosto stretti: il decreto va convertito in legge entro e non oltre il 24 luglio, ma ancora non è stato approvato in prima lettura.

Insomma: bisogna fare presto. L’indiscrezione trova conferme negli stessi ambienti parlamentari, a tal punto che il deputato di FdI Riccardo Zucconi, intervenendo in Aula, ha detto: “Si sta per mettere una fiducia e quindi ancora una volta il Parlamento è coartato e questa ne è una prova ulteriore, anche di poca serietà”.