Tedros Adhanom Ghebreyesus, Oms (Depositphotos)

“La variante Delta è presente in questi momento in 104 Paesi e ci aspettiamo che presto sarà la variante di Covid-19 dominante a livello planetario”. Parole preoccupate quelle pronunciate ieri da Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Oms che come ogni lunedì ha fatto il punto sulla situazione pandemica. “Il Covid – le sue parole – continua a mutare e a diventare sempre più trasmissibile e tutto il mondo lo sta vedendo”.

Per il numero uno dell’Osservatorio mondiale della sanità la situazione è tutt’altro che tranquilla e sotto controllo: “In questo momento siamo ancora in un’emergenza sanitaria in peggioramento che minaccia altre vite, mezzi di sussistenza e una solida ripresa economica”.

Secondo Ghebreyesus, ovviamente, la variante Delta può fare maggiori danni soprattutto nei luoghi dove c’è poca possibilità di vaccinarsi: “Certamente ci sono posti dove la situazione è nettamente peggiore perché non ci si immunizzare. In questi Paesi il virus si sta diffondendo velocemente, contagiando principalmente persone non protette e vulnerabili ed esercitando ininterrottamente pressione sui sistemi sanitari. Ma in generale mi sento di dire che la pandemia non è finita da nessuna parte”.

E i numeri, difatti, non mentono, se è vero che è oramai un mese che i casi di infezione da Coronavirus sono in aumento dovunque, così come i decessi. “E difatti riceviamo notizie da tutto il mondo in merito al fatto che gli ospedali stanno saturando le loro capacità di curare”.