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Durissima presa di posizione del commissario straordinario per l’emergenza, Francesco Paolo Figliuolo, che in pratica ha chiesto che vengano resi noti i numeri delle persone che non vorranno sottoporsi alla vaccinazione (smentita invece la richiesta di elenchi di tutti coloro che non possono o non vogliono vaccinarsi relativamente al personale scolastico. Tramite una nota ha spiegato che “si ribadisce la necessità di perseguire la massima copertura vaccinale del personale scolastico attraverso il coinvolgimento attivo di tali soggetti, quantificando e comunicando le mancate adesioni entro il prossimo 20 agosto”. Un messaggio, questo, inviato alla Regioni e alle Province autonome. Figliuolo ha poi continuato nella sua battaglia pro campagna vaccinale, spiegando l’importanza di sottoporsi all’antivirus. “Come più volte ribadito da questa struttura e raccomandato dal Cts, è necessario continuare a garantire la massima priorità alla vaccinazione di soggetti fragili, di età over 60 e con comorbilità, facendo esteso ricorso al coinvolgimento attivo di tali cittadini, nel rispetto delle norme sul trattamento/protezione dei dati personali”. Il generale ha poi chiesto, In vista del ritorno a scuola, che Regioni e Province debbano “porre in essere le azioni necessarie a dare priorità alle somministrazioni nei confronti degli studenti di età uguale o superiore ai 12 anni”.