Papa Francesco (foto Deposiphotos).

"Non basta cercare Dio, bisogna chiedersi anche il motivo per cui lo si cerca. Ecco allora una prima domanda che possiamo farci: perché cerchiamo il Signore? Quali sono le motivazioni della nostra fede? Abbiamo bisogno di discernere questo, perché tra le tante tentazioni ce n’è una che potremmo chiamare tentazione idolatrica. È quella che ci spinge a cercare Dio a nostro uso e consumo, per risolvere i problemi, per avere grazie a Lui quello che da soli non riusciamo a ottenere. Ma in questo modo la fede rimane superficiale e miracolistica: cerchiamo Dio per sfamarci e poi ci dimentichiamo di Lui quando siamo sazi". Lo ha detto Papa Francesco all'Angelus, aggiungendo poi: “Quando cerchiamo soprattutto il soddisfacimento dei nostri bisogni, rischiamo di usare le persone e di strumentalizzare le situazioni per i nostri scopi. E una società che mette al centro gli interessi invece delle persone è una società che non genera vita”.