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Un tentativo di inquadrare e definire le varie “famiglie” e tendenze No Vax. Tentativo animato dall’imperativo di “capire” nella ferma e un po’ apodittica convinzione che “capire” sia un po’ guarire. Il tentativo dà vita ad una sorta di catalogazione tra il giornalistico e il sociologico. Dunque ci sarebbero i No Vax per ideologia, per filosofia, per salutismo.

Appunto gli ideologici, i filosofici e i salutisti. No Vax per ideologia, quale ideologia? Quella della scienza sempre e comunque al servizio e al soldo dei poteri forti. Quella dell’individuo sempre assediato e vessato da chi comanda e ingrassa per via di trame. Quella della cosiddetta realtà che in realtà vera è finzione fatta per ingannare la gente. Quella che i vaccini fanno male e sono fatti apposta per far male. Quella che coronavirus, se poi davvero esiste, è stato fabbricato e diffuso apposta dai governi in accordo con le multinazionali.

Quella che la vera scienza viene tenuta prigioniera e nascosta. Quella che la vera scienza e la vera medicina sono vere solo se sono avverse a antitetiche alla scienza e medicina ufficiale. Quella che io so, noi sappiamo quello che non vogliono farci sapere. Quella che se non ci sono prove, neanche una, del complotto ai nostri danni è perché le nascondono bene. I No Vax per così dire ideologici sono fedeli osservanti e militanti ferventi di questa ideologia. Ideologia che non è un momentaneo dirazzare del pensiero umano. Al contrario è il pensiero razionale e scientifico che su scala storica è un momentaneo dirazzare dal pensiero magico.

Pensiero magico di cui l’ideologia No Vax è una… variante relativamente poco contagiosa ma capace di indurre patologia severa. No Vax per filosofia. Quale? Filosofia di vita, prontuario e prassi esistenziali più che riflessione metafisica. Filosofia intesa come mix di massime, precetti, convinzioni, mix a formare un’identità se non un senso alla natura umana e al posto dell’umano nella natura.

No Vax perché la Natura non tollera intrusioni della quali poi si vendica e punisce l’arroganza umana (e il vaccino, come la farmacopea in generale) è intrusione e arroganza. No Vax per “filosofia” delle cure alternative e naturali, del mondo e della sapienza perduti e nascosti ma che c’erano quando l’uomo era in armonia con il…creato? No Vax perché a toccare il corpo umano si rischia grosso di fare il lavoro del maligno, si violano santuari naturalmente e/o per prescritto divino preclusi all’uomo. E poi No Vax per filosofia anti Stato e anti potere e anti sistema: tutto ciò che è ufficiale è falso e tutto ciò che viene dallo Stato e dal sistema è ai miei danni.

Nelle società occidentali decenni di questa pedagogia sociale per cui la gente ha sempre ragione e l’istituzione ha sempre torto hanno soppiantato il pensiero critico (anche verso le istituzioni) e hanno fatto di questa filosofia (si fa per dire) il vero pensiero unico. L’equazione potere uguale male, gente uguale bene è un po’ miserella quanto a filosofia ma è la “filosofia” della comunicazione, della ricerca del consenso elettorale, persino della scuola oltre che ovviamente della chiacchiera via social. No Vax per salutismo? Per estensione estrema della fede nella cura mistica del corpo? No Vax per estensione estrema e sconfinamento e osmosi del veganesimo, dell’omeopatia, dell’ortoressia e delle centinaia di fratelli e cugini di queste scelte che chi le fa le compie come atto di omaggio e protezione al proprio corpo? Forse, in qualche caso, può essere… Ma più probabilmente a cercar categorie per via giornalistica-sociologica la si fa troppo, più complicata dii quel che è.

Cercar di capire troppo e troppo minuziosamente, rovistare nei cassetti della scelta No Vax rischia di spingere in fondo e quindi di non afferrare ciò che meglio indossano e meglio si attaglia alla figura umana No Vax. Prima di ogni altra sua specifica connotazione e motivazione il No Vax dal patto sociale si chiama fuori. Dà mostra di non riconoscere la legittimità degli strumenti del patto sociale, in realtà è al patto sociale che si sottrae. Si dice No Vax in nome della libertà ma la sua libertà è quella fuori di ogni patto sociale e di socialità. Senza questo passaggio iniziale non c’è No Vax.

Ultimo tipo in ordine di tempo e in ordine di tollerabilità: il No Vax squadrista. Evoluzione ovvia anche se non obbligata del No Vax vittimista: il fervore con cui si sente vittima evolve in violenza. Ronde di squadrismo No Vax vanno sotto casa di chi difende e somministra vaccini, lo si è visto a Pesaro e sarà un’infamia che si ripeterà. Squadrismo è massicciamente praticato sui social e su ogni piattaforma di comunicazione da parte di vigilantes che si incaricano di cacciare e bastonare via web i vaccinatori. Al netto di forme puerili di squadrismo inconsapevole come quello praticato dai deputati di Fratelli d’Italia che si sono sentiti arditi della libertà di non vaccinarsi giocando a rubabandiera con i cartelli No Green Pass nell’aula di Montecitorio, c’è un No Vax che si fa squadrista e non è quello opportunistico di Forza Nuova. E’ livido, feroce e se va in giro. Va questo tipo di No Vax non compreso e analizzato, è chiaro di cosa si tratta. Va semplicemente represso. Stavolta davvero senza se e senza ma.

DALLA REDAZIONE