Si è iniziato ufficialmente ieri il cammino che porterà i connazionali a rinnovare i Comites in carica dal 2015: le elezioni, come noto, erano previste lo scorso anno – alla scadenza naturale del mandato – ma sono state rinviate a causa del Covid. 

Saranno 120 i Comites che verranno eletti il prossimo 3 dicembre, e di questi, 107 saranno rinnovati e 13 eletti per la prima volta. 

I Comitati di nuova istituzione si insedieranno a Helsinki, Capodistria, La Valletta, Mosca, Arona, Istanbul, Budapest, Santo Domingo, Casablanca, Gerusalemme, Tokyo, Singapore e Canberra.  . Per partecipare al voto, è necessario far pervenire entro e non oltre il giorno 3 novembre 2021 apposita domanda al proprio Ufficio consolare di riferimento (via posta ordinaria, posta elettronica, Posta Elettronica Certificata, ovvero recandosi di persona in consolato o ancora attraverso richiesta sull’applicativo informatico Fast-It). Il Comitato da eleggere sarà composto di 12 o 18 membri, in base alla consistenza numerica della collettività residente. Quest’anno, le elezioni di rinnovo dei Comitati degli Italiani all’Estero daranno modo di sperimentare per la prima volta il voto elettronico in un numero limitato di Sedi diplomatico-consolari– accanto al voto per corrispondenza.  Sono  9 le sedi-pilota – Berlino, Houston, Johannesburg, Londra, L’Aja, Marsiglia, Monaco di Baviera, San Paolo e Tel Aviv – dove sarà sperimentato.

Dunque, i connazionali che si iscriveranno con Fast It, oltre a ricevere il plico elettorale al proprio domicilio, saranno automaticamente abilitati alla piattaforma di voto elettronico e potranno partecipare alla sperimentazione del voto in via digitale.

Il voto elettronico però non sostituisce quello postale, che sarà l’unico giuridicamente valido.