Romano Prodi in una foto pubblicata su Facebook dal governatore dell'Emilia Romagna, Bonaccini

Toh, chi si rivede? "Nel voto del 2022 per il Quirinale starò a guardare". Lo assicura il fondatore dell'Ulivo ed ex presidente del Consiglio Romano Prodi, in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera ripresa anche dall'Huffington Post.

Il “professore” si è raccontato in "Strana vita, la mia" il libro scritto con Marco Ascione (Solferino), in uscita in questi giorni. Sulla possibilità che l'attuale premier Mario Draghi possa puntare a sostituire Mattarella, l'ex “primo inquilino” di Palazzo Chigi è apparso perentorio: "Credo che l'incognita dei prossimi mesi riguardi molto Draghi”.

Vale a dire, se l’ex numero uno della Bce “sceglierà un grande potere limitato nel tempo o meno potere, ma grande autorità per un tempo molto più lungo". Prodi, infine, ha commentato anche l'ipotesi di un eventuale Sergio Mattarella bis: “Conoscendolo, se dice di non volere essere rieletto, sarà così. Credo a quello che dice" ha detto.