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"In questo 2021 cresceremo del 6%, nel 2022 almeno del 4 per cento. Sicuramente sono tassi di crescita molto elevati, anche più elevati di quelli che ci aspettavamo. Ma l'anno scorso abbiamo perso nove punti di Pil. Torniamo in pratica a malapena dove saremmo stati". Parole, queste, del ministro dell’Economia Daniele Franco intervenendo a un incontro sul Piano nazionale di ripresa e resilienza dove ha sfoderato un leggero ottimismo: "Il Pnrr è sicuramente importantissimo, però non basta per far ripartire l'Italia, perché tutte le politiche pubbliche devono lavorare in questa direzione". Il ministro ha spiegato che tanto si dovrà fare soprattutto per il Meridione: "Qui il Pil è fermo da 40 anni e il processo di convergenza con il resto del Paese si è arrestato nella prima parte degli anni '80: questo spiega perche' il Piano italiano sia di gran lunga il più importante fra quelli europei".