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Ancora una volta il leader della Lega Matteo Salvini è tornato a contestare l’operato del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese in merito agli scontri di sabato a Roma e nello specifico soffermandosi sul’arresto di Giuliano Castellino.

“Non permetto di confondere 100 criminali con le decine di migliaia di persone che hanno il diritto di manifestare in una piazza, qualunque sia la loro idea. Ma la persona arrestata, che era in piazza del Popolo nella Capitale, che ha fatto un casino indecente, era là con il Daspo e il braccialetto elettronico, non doveva essere in quel posto”.

E dunque la domanda che si crea il numero uno del Carroccio è la seguente: “Perché era là dove non doveva essere? O qualcuno che doveva evitare che fosse là non sa fare il suo lavoro, e non va mica bene, o a qualcuno che doveva evitare che fosse là faceva comodo che fosse là”.