Governo, il premier Mario Draghi (foto di Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Il caso legato agli incidenti avvenuti sabato sera a Roma durante la manifestazione contro il green pass è ovviamente ancora molto discusso in Italia. Tanto è vero che anche ieri il presidente del Consiglio Mario Draghi è tornato sull’argomento anche in occasione del G20, parlando della possibilità di sciogliere Forza Nuova: “La questione è all’attenzione nostra, ma anche a quella dei magistrati che stanno continuando le indagini e formalizzando le loro conclusioni. Ora a questo punto noi stiamo riflettendo”.

Intanto martedì prossimo la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese svolgerà una informativa urgente nell'Aula della Camera sui disordini, con l'assalto alla sede nazionale della Cgil da parte di un gruppo di estremisti di destra (molti dei quali appartenenti a Forza Nuova) e gli scontri con le forze dell'ordine in varie zone della Capitale, tra cui Largo Chigi, a poca distanza dalla sede del governo.

Il giorno dopo, sempre nell'Aula di Montecitorio, si svolgerà la discussione della mozione del Pd, presentata dalla capogruppo Serracchiani e sostenuta anche da M5S e Leu, sullo scioglimento di Forza Nuova e delle organizzazioni neofasciste. Frattanto per voce del vice presidente della Camera Fabio Rampelli, Fratelli d'Italia si schiera a favore dello scioglimento di Forza Nuova, spiegando che il partito è favorevole alla mozione unitaria proposta dal Centrodestra, “sciogliere tutte le formazioni eversive”.

Sul tema è tornata anche la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni: “Come è possibile che sia stato permesso a quattro imbecilli a Roma, Torino e Milano di far degenerare quelle manifestazioni pacifiche? Questo fa arrabbiare parecchio- aggiunge- perché ancora una volta i disordini, guarda caso, sono stati utilissimi al governo a demonizzare ulteriormente chi contesta il green pass”.