Osimhen, attaccante del Napoli (Depositphotos)

Otto su otto. Il Napoli non si ferma più ed è sempre più primo. Ma contro il Torino della bestia nera Juric non è stato affatto facile. A decidere il match è Osimhen con un colpo di testa all'80'.

LA PARTITA

I granata perdono subito capitan Mandragora, che lascia il Maradona in lacrime. Al suo posto Juric manda il campo il giovane Kone, al debutto. Ed è proprio lui, al 25', ad atterrare Di Lorenzo in area regalando un rigore ai padroni di casa. Ma Milinkovic Savic si oppone a Insigne, che sbaglia così un altro penalty in campionato. Al 29' si vede il Toro: tiro di Brekalo, Ospina devia in angolo. Sul finire del primo tempo i piemontesi potrebbero colpire in contropiede, ma Sanabria prima e Brekalo poi non riescono a concretizzare.

Al 55' calcio di punizione dalla sinistra per il Napoli: Mario Rui la mette in mezzo e colpo di testa vincente di Di Lorenzo, ma Sacchi annulla il gol per fuorigioco dopo il check con il Var.

Al 62' altra occasione per i partenopei: il diagonale di Lozano, entrato al posto di Politano, si stampa sul palo.

Dopo 3' minuti occasionissima per il Torino: Brekalo penetra in aria e si ritrova faccia a faccia con Ospina che compie un autentico miracolo.

Al 65' si registra il ritorno in campo di Belotti. Al 69' ancora una chance per gli ospiti: cross dell'ottimo Singo e tiro alto del solito Brekalo.

All'80' Napoli avanti: flipper nell'area granata e colpo di testa di Osimhen che fa esplodere il Maradona.