Mario Draghi (foto Depositphotos)

Le festività di Natale, Capodanno e della Befana non possono essere ancora considerate al sicuro per colpa del Covid. A dirlo è direttamente Mario Draghi nel corso della conferenza stampa tenuta dopo il Consiglio dei ministri che ha dato il via libera al super green pass approvato dal Cdm all'unanimità, malgrado i dubbi della Lega.: “Spero che questo sarà un Natale normale. Se abbiamo un po' di restrizioni sarà normale per i vaccinati e speriamo che la situazione consenta che il prossimo Natale lo sia per tutti, anche per coloro a cui saranno riservate le restrizioni. L’auspicio è che queste persone attualmente penalizzate dalle misure adottate possano tornare a essere parte della società come tutti noi”. In merito al super green pass, il premier ha detto che sono stati presi importanti provvedimenti in tema di controllo della pandemia: "Ve lo ricordate il Natale l'anno scorso? Vogliamo conservarci un Natale diverso”.

Draghi ha poi fatto il punto della situazione: “Vediamo una situazione all'esterno dell'Italia molto grave, in Paesi che sono confinanti. In Italia la situazione è in lieve, ma costante peggioramento. La copertura vaccinale del ciclo comincia ad affievolirsi. Per questo anticipiamo la terza dose a 5 mesi. Lo stato di emergenza? "Non mi azzardo a dire che abbiamo deciso niente un mese prima della scadenza altrimenti il professor Cassese mi sgrida. Valuteremo a fine anno”.

Il decreto lo ha spiegato il ministro della Salute Roberto Speranza: “Ci sono 4 ambiti affrontati: l'obbligo che è già vigente per alcune categorie e lo estendiamo a ulteriore categorie: al personale non sanitario che lavora nel resto del comparto salute, alle forze dell'ordine e ai militari, e a tutto il personale scolastico. L'estensione dell'obbligo interesserà anche la terza dose”. La durata del green pass sarà di nove mesi. Dal 1 dicembre sarà possibile somministrare la terza dose di vaccino per le persone sopra i 18 anni. Esteso l'utilizzo del green pass in modo particolare agli alberghi, al trasporto ferroviario regionale e interregionale e anche al trasporto pubblico locale. Inoltre viene esteso anche agli spogliatoi di tutte le attività sportive, anche di quelle all'aperto.

Ci sarà un rafforzamento dei controlli, e i comitati di sicurezza per l'ordine pubblico costruiranno piani per i controlli con relazioni settimanali al ministero - ha spiegato Speranza – e dentro questo decreto c'è una nuova procedura di rafforzamento dei controlli in tutti i luoghi dove i green pass vengono utilizzati”. Il terzo ambito ha a che fare con il green pass rafforzato. “Per una fase temporale compresa tra il 6 dicembre e 15 gennaio introduciamo una fattispecie rafforzata, con un certificato che si può ottenere con vaccinazione o guarigione. Consideriamo questo nuovo utilizzo del green pass. Nel passaggio di colore che può avvenire con il superamento degli indici delle regioni, eviteremo restrizioni per le persone che sono vaccinate. Proviamo ad avere una disciplina più rigida, per limitare le restrizioni”.

IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA: