Palazzo Chigi, sede della presidenza del Consiglio dei ministri (foto: depositphotos)

I morsi del Covid si fanno sentire, non solo in campo sanitario, ma anche nel comparto economico del Belpaese, dove la crisi non sembra voler mollare la presa. Su questo sta lavorando il Consiglio dei ministri che già giovedì prossimo potrebbe varare un nuovo Decreto sostegni (il ter) all'interno del quale dovrebbero trovare risposta le richieste del mondo del turismo sulla Cassa integrazione Covid e su nuovi soldi a sostegno delle aziende in difficoltà.

AIUTI PER DISCOTECHE E TURISMO
In ogni caso, sui contenuti del nuovo Dl - al quale, in queste ore, stanno lavorando i tecnici dei ministeri - regna ancora l'incertezza. Se, infatti, appaiono certi gli stanziamenti a favore del turismo e delle discoteche, tra i più penalizzati dalle recenti misure varate per fronteggiare l'ondata Omicron, restano ancora da perfezionare gli altri interventi, a partire, appunto, dalla proroga della cassa integrazione per le piccole imprese invocata dai sindacati i quali hanno rilanciato la richiesta di ripristinare le tutele previste fino al 2021 per i lavoratori.

L'APPELLO DELLE AZIENDE DI TRASPORTO
Turismo, ma non solo. Sì, perché, soprattutto in questi giorni, anche le aziende di trasporto (sia su rotaia che su gomma), fra le quali Italo, Itabus e Flixbus, sono andate ad aggiungersi alla lista dei comparti bisognosi di aiuti.

ANCHE FONDI CONTRO IL CARO BOLLETTE?
Nel Decreto sostegni ter potrebbe finire anche un nuovo stanziamento di fondi contro il caro bollette. Allo stato sembra difficile, come ci ha tenuto a far sapere il premier Mario Draghi, che si procederà con un nuovo scostamento di bilancio (si era parlato di 10 miliardi). Molto più probabile che si possa operare con le risorse esistenti, vale a dire circa due miliardi di euro già stanziati nell'ultima legge di bilancio. Insomma: si profila un dl ter a "raggio limitato".