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Si fa sempre più preoccupante la situazione relativa al focolaio di peste suina africana, che sta martoriando la popolazione dei cinghiali in alcune zone piuttosto vaste del Piemonte e della Liguria.

Al punto che il ministero della Salute ha disposto nuove e più incisive misure volte al contenimento dell’epidemia, misure che abbracciano i territori di 78 comuni e che sono subito applicative.

In particolare, l’indicazione è quella di macellare immediatamente i suini, con divieto di ripopolamento per sei mesi. Inoltre, disposto anche il divieto di movimentare carni fresche e sottoprodotti al di fuori dell’area in questione.