Fedez (Depositphotos)

di Franco Esposito

Un divorzio a sorpresa, inatteso, non pronosticabile. Lasciamoci così, con qualche rancore, a capo di un matrimonio di durata non breve. Anni, non mesi, già prima , del trionfo alle Olimpiadi di Tokyo a fine anno. Marcel Jacobs, il sensazionale vincitore della medaglia d’oro nella storia dei cento metri più veloce della storia, dice addio a Fedez. Lascia la Doom del rapper e di BE. Fedez è il fondatore dell’agenzia Doom, già Newtopia. Il motivo del divorzio? Semplicissimo, scontato, quando per lo mezzo ci sono i soldi. Scontento della promozione e degli investimenti pubblicitari sulla sua persona, il campione olimpionico si affida alla Nexting.

Gli avvocati di Marcel Jacobs sostengono la giusta causa. La Doom la pensa in maniera diversa. Il contrasto di opinioni e di altro (di interessi, e la cosa sembra di una chiarezza solare) scatena una battaglia legale. Sede della sfida tra legali, Londra. Jacobs ribadisce ad alta voce che lo scontro è sull’immagine. Appare di conseguenza lontanissimo anni luce il pomeriggio del 6 agosto 20121, con l’Italia che esplose di gioia. Un atleta italiano, per la prima volta nella stoeia, vince la finale dei cento metri alle olimpiadi. Marcel Jacobs nell’Olimpo dell’atletica.

Tra i pià entusiasti ad applaudire il freschissimo campione olimpionico, il popolare Fedez. L’atleta d’oro va sotto contratto del cantante Federico Lucia, la più famosa star italiana . Amazon persino si interessa a Fedez, dedicandogli una serie insieme con la moglie Chiara Ferragni. Sei mesi dopo il cantante-influencer, re dei social media con 18 milioni di seguaci, ha smesso di brindare.

Ufficializzato il divorzio, Jacobs è approdato a Londra. Da qui il via ad un braccio di ferro tra i due celebri personaggi. Il contratto di gestione dell’immagine del campione olimpionico con la Doom , come influencer sui social media, è di vecchia data. L’agenzia di proprietà di Fedez è gestita dalla madre, Anna Berrinzaghi, e ha in portafoglio un congruo numero di vip. All’inizio del 20222, la Doom ha attratto anche l’attenzione di BE-Shaping the Future, società di consulenza per banche e assicurazioni quotata in Borsa. La ex Data Service di Rocco Sabelli, rilevata poi dalla famiglia Achermann affiancata da Gianni Tamburini, titolare della TIP: BE ha acquisito da Fedez la maggioranza di Doom.

Quando è entrato nella scuderia di Fidez, Marcel Jacobs era uno sportivo affermato, ma non ancora famoso. Dopo la storica vittoria alle olimpiadi in Giappone è diventato una celebrità mondiale. Forse addirittura più conosciuta di Fedez. Pare sia questo il vero motivo del divorzio unilaterale. Jacobs ha rescisso il contratto con Fedez perchè, secondo lui, la Doom “non ha promosso la sua immagine a sufficienza dopo le Olimpiadi” E anche in considerazione del fatto che quel contratto “non è più adatto”. Doom è un’agenzia a livello nazionale, lui si ritene  un personaggio di caratura mondiale.

Abbandonato Fedez, Marcel Jacobs ora è gestito dalla londinese Nexthing. None inglese, ma pedigree interamente italiano. Messa in pista dall’impreditore Luca Oddo, già fondatore di Casta Diva, ha tra i soci un altro italiano, Luca Scolari. Un manager sportivo in passato candidato alla direzione generale della Fiorentina Calcio, dopo l’arrivo del nuovo proprietario del club, Rocco Commisso.

Solari ha in mente, per Jacobs, un progetto che prevede l’atleta nel ruolo di “Ambasciatore dell’Italia”. Il volto di Jacobs per promuovere il Paese nel mondo. Il progetto è forte dell’accordo con il Ministro del Turismo, Massimo Caravaglia.

L’improvvisa fuga di Marcel Jacobs, da grande velocista qual è, non ha incontrato il gradimento di Fedez. La Doom non ci sta a perdere dal portafoglio un cliente di grande caratura, esploso come fama e celebrità. I legali di Doom sostengono che Marcel Jacobs deve rispettare il contratto fino alla scadenza, prevista a settembre 2022. Quasi un anno dopo la rescissione. Sostenitori della “giusta causa”, gli avvocati difensori del campione olimpionico ritengono il divorzio pienamente legittimo. “Peraltro Jacobs tecnicamente non firmato mai alcun contratto con Doom. All’epoca firmò con un’altra società, e successivamente il contratto è stato ceduto alla neonata agenzia di Fedez.

Si prevedono grattacapi su più fronti. Soprattutto per Fedez e della sua capacità di attrarre. Ha pagato due milioni per il 51% di BE. Ne sentiremo di belle e di brutte, di cotte di crude, Prepariamoci.