Vaccino anti-Covid (foto Depositphotos)

Nella giornata di ieri è stata oltrepassata la soglia delle 610mila somministrazioni al giorno nell’ultima settimana, con circa 64 mila prime dosi, di cui oltre 19mila a favore degli over 50. Lo comunica la struttura commissariale per l’emergenza Covid guidata dal generale Francesco Paolo Figliuolo, secondo cui più di 1,7 milioni hanno riguardato la fascia over 50, per la quale le prime dosi sono attestate a oltre 117 mila e le dosi booster più di 1,5 milioni. Sono poi meno di 2 milioni (155.268 in meno negli ultimi sette giorni) gli over 50 non vaccinati e circa 3 milioni gli under 19 senza alcuna dose di farmaco anti Covid. Le somministrazioni ai bambini di età compresa tra i 5 e 11 anni, sono state oltre 325 mila (di cui circa 215 mila prime dosi e 109 mila seconde). Intanto secondo il monitoraggio settimanale del ministero della Salute e dell’Iss, il report 10-16 gennaio 2022 conferma una situazione epidemica acuta con una incidenza settimanale che a livello nazionale supera i 2.000 casi per 100.000 abitanti. Dopo dodici settimane di crescita continua, si osservano ora dei segnali di stabilizzazione dell’incidenza, della trasmissibilità sui casi ricoverati in ospedale e dell’occupazione dei posti letto in terapia intensiva. Si confermano segnali plurimi di allerta a livello regionale nelle attività di sorveglianza e indagine dei contatti. Lo scenario attuale dell’utilizzo dei servizi ospedalieri rende necessario evitare un aggravamento ulteriore delle condizioni di sovraccarico dei servizi sanitari, già oggi fortemente impegnati. Alla luce della elevata incidenza e della circolazione della variante Omicron di SARS-CoV-2, è necessario il rigoroso rispetto delle misure comportamentali individuali e collettive, ed in particolare distanziamento interpersonale, uso della mascherina, aereazione dei locali, igiene delle mani e riducendo le occasioni di contatto ed evitando in particolare situazioni di assembramento.