Presidente
L'Aula della Camera dei Deputati (foto: www.camera.it)

Sono iniziate nel pomeriggio, nell’Aula della Camera dei Deputati, le grandi manovre per l’elezione del 13esimo Presidente della Repubblica italiana. Oggi, infatti, è il giorno della prima votazione. Norme alla mano: per i primi tre “turni”, il quorum richiesto ammonta ai due terzi dei componenti del collegio elettorale (su 1.008 votanti, tra senatori, deputati e delegati delle Regioni, servono 672 voti). La prima chiama (quella dei senatori), con Roberto Fico ed Elisabetta Alberti Casellati al banco della presidenza di Montecitorio, è scattata poco dopo le 15: Umberto Bossi è stato il primo a recarsi al seggio. L’appello è terminato intorno alle 16.30. A ruota, dopo una breve pausa, verso le 16,45 è toccata alla seconda chiama: quella dei deputati. In serata, a partire dalle 19,30 circa, è quindi toccata al terzo e ultimo blocco: quello dei delegati regionali. Nota di cronaca: dieci su 17 tra i grandi elettori positivi al Covid oppure in quarantena, dopo aver presentato un certificato medico, si sono recati al “drive in” allestito nel parcheggio della Camera, in via della Missione, per esprimere il loro voto. Per quanto concerne il “totoquirinale“, con i partiti ancora divisi sul nome da proporre (anche se in queste ore stanno salendo le quotazioni di Mario Draghi e non manca chi, come i dem, hanno rispolverato il Mattarella bis), da questa prima votazione, si prospetta un giro di schede bianche.

Di seguito, gli aggiornamenti ora per ora:

Ore 21.43. I RISULTATI DEL PRIMO SCRUTINIO
Ufficiali i risultati della prima votazione, che confermano ciò che già si sapeva: non si è raggiunto il quorum dei due terzi previsto per decretare un vincitore. Si ripartirà con le votazioni domani alle 15. Sono 672 le schede bianche, 49 quelle nulle e 88 le disperse.

Ore 21.11. INCONTRO TRA CONTE E DRAGHI?
La giornata di incontri e faccia a faccia che ha visto protagonisti i leader degli schieramenti politici si sarebbe arricchita, oggi, secondo alcune indiscrezioni, anche del colloquio che il presidente del Consiglio Mario Draghi avrebbe avuto con il leader grillino, Giuseppe Conte.

ORE 21,03: E’ L’EX GIUDICE MADDALENA IL PIU’ VOTATO
Nota di cronaca: tra i più votati di questa prima tornata elettorale, spiccano l’ex giudice della Corte Costituzionale Paolo Maddalena (classificatosi primo con 36 preferenze), seguito, a ruota, dal presidente in carica Sergio Mattarella (16 voti) e, terza, l’attuale ministro di Giustizia Marta Cartabia (9 preferenze).

Ore 20.46. MELONI: “PRESIDENTE DIFENDA INTERESSI NAZIONE”
“Faremo tutto il possibile per eleggere un Presidente della Repubblica che difenda gli interessi dell’Italia. Con la speranza che sia l’ultima volta che venga eletto in questo modo: gli italiani devono poter decidere il Capo dello Stato tramite il presidenzialismo”. Così Giorgia Meloni, presidente di FdI.

Ore 20.45. NORDIO CITA IL VANGELO: “SIGNORE, NON SONO DEGNO…”
“Signore, non sono degno”. L’ex magistrato Carlo Nordio, proposto come candidato presidente dalla leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, si defila e cita il Vangelo. “Sono ovviamente lusingato che sia stato fatto il mio nome”, ha spiegato, intervenendo alla presentazione dell’ultimo libro di Virman Cusenza (Giocatori d’azzardo – storia di Enzo Paroli, l’antifascista che salvò il giornalista di Mussolini) in diretta streaming con il Giornale di Brescia.

Ore 21.07. SPOGLIO TERMINATO: “VINCONO” LE BIANCHE
Il primo turno si conclude, dunque, con la fumata nera. Le operazioni di spoglio (durate circa un’ora) sono terminate poco dopo le ore 21. Come annunciato alla vigilia, stante la mancata intesa dei partiti sull’identikit per il Colle, il quorum (672 voti su 1.008 votanti) per la prima votazione del Capo dello Stato, non è stato raggiunto. Le schede bianche, infatti, sono risultare 671, quelle nulle 49, i voti dispersi 90. Domani si torna in Aula per la seconda votazione. Il quorum resta lo stesso fino alla terza votazione: i due terzi del collegio elettorale.

Ore 20.35. ANCHE CASINI TRA I VOTATI
Anche l’ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini è comparso nell’elenco degli votati, questa sera, durante lo spoglio.

ORE 20,40. QUORUM LONTANO: SARA’ FUMATA NERA
Mano a mano che procede lo spoglio delle schede, appare sempre più evidente che il primo giorno di votazione si concluderà con l’annunciata fumata nera: i partiti, infatti, hanno scelto in massa di votare scheda bianca. Risultato il quorum fissato a 673 voti non è stato raggiunto.

Ore 20.34. CONTE (M5S): “CLIMA POSITIVO DI CONFRONTO”
C’è un clima positivo di confronto“. Lo ha detto il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, lasciando Palazzo Montecitorio dove è ancora in corso lo spoglio delle schede della prima votazione.

ORE 20,30. MAGGIORANZA DI SCHEDE BIANCHE
Lo spoglio della prima votazione per il presidente della Repubblica è ancora in corso. Come annunciato alla vigilia, si profila una stragrande maggioranza di schede bianche.

ORE 20,16. ALCUNI VOTI A MATTARELLA, UNO AD AMADEUS…
Tante schede bianche. Ma non solo. Nel corso dello spoglio (tuttora in corso), sono comparse, infatti, anche alcune preferenze per l’attuale inquilino del Colle Sergio Mattarella, ed una per il divulgatore scientifico della Rai Tv Alberto Angela. Ma dall’urna sono usciti voti pure per Casellati, Tajani, Draghi, BerlusconiCraxi, Bossi, Rutelli, la ministra Cartabia, il giornalista Rai Bruno Vespa, il patron della Lazio Lotito e il presentatore Amadeus.

20,07. VOTAZIONE CONCLUSA, INIZIA LO SPOGLIO
Concluse anche le due chiame per i delegati regionali: la prima votazione è praticamente terminata. Ora, sotto la guida del presidente Fico, inizia lo spoglio.

ORE 19:51. SALVINI: PROPOSTE CENTRODESTRA UNITO? E’ PRESTO
Mette le mani avanti Matteo Salvini. Ai giornalisti che gli chiedono se il centrodestra sia già in grado di fare proposte unitarie, il leader del Carroccio replica: “sto lavorando perché nelle prossime ore il centrodestra unito offra non una ma diverse proposte di qualità”. Il segretario del Carroccio parla di “donne e uomini di alto profilo istituzionale e culturale, su cui contiamo ci sia una discussione priva di veti e pregiudizi, che gli italiani non meritano in un momento così delicato dal punto di vista economico e sociale”.

ORE 19,34. CHIAMA CONCLUSA, TOCCA AI DELEGATI REGIONALI
Si è conclusa la chiama dei deputati per l’elezione del nuovo Capo dello Stato. Dopo una breve sospensione dei lavori, scatta ora, a Montecitorio, quella dei delegati regionali.

ORE 19,30. DRAGHI TELEFONA A LETTA?
Secondo quanto reso noto dall’agenzia di stampa LaPresse e ripreso, poi, dal sito TgCom, il premier Mario Draghi avrebbe avuto un colloquio telefonico con il leader del Pd Enrico Letta. Sull’episodio, fonti di Palazzo Chigi non hanno rilasciato alcun commento.

Ore 19,22. CHIAMA DEI DEPUTATI FINITA, BLACK OUT A MONTECITORIO
Finita la prima chiama dei deputati. Ora tocca alla seconda. Nota di cronaca: poco dopo le 18 un black-out ha seminato il caos negli uffici di Montecitorio. Internet, infatti, è saltato (funzionava solo la rete interna intranet) e gli uffici stampa sono andati in tilt. Morale della favola: le agenzie di stampa non riescono a trasmettere notizie all’esterno…

ORE 19,00. DI MAIO: “NON FACCIO PREVISIONI SUI TEMPI”
Tra brevi sospensioni e riprese dei lavori, le operazioni di voto procedono. Nel frattempo anche il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, è intervenuto sulla partita del Quirinale. Rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano quanto tempo sarà necessario per arrivare all’elezione del nuovo Capo dello Stato, l’ex reggente grillino è stato lapidario. “Non faccio previsioni” si è limitato a dire

ORE 18.41. FORNARO: “MANCANO I NUMERI”
Per il capogruppo di Leu, Federico Fornaro, intervistato da Rainews 24: “centrosinistra e centrodestra non hanno i numeri. Va trovata una figura condivisa”.

ORE 18,06. ORLANDO: “AIUTARE SEGRETARIO A TROVARE SOLUZIONE”
A dire la sua sull’andamento dei “giochi” ci ha pensato anche il ministro Andrea Orlando che in Transatlantico, a proposito di un’eventuale candidatura del premier Mario Draghi, parlando con i giornalisti, ha ammesso: “Sono per aiutare il segretario a trovare una soluzione”. E a proposito dell’incontro che lo stesso premier ha avuto con Salvini “è un passaggio chiave ma non so com’è andata”, ha spiegato Orlando.

ORE 18,00. PARLA SGARBI: “BERLUSCONI? STA BENE”
Silvio Berlusconi? L’ho sentito ieri, sta bene. Credevo fosse prostrato psicologicamente, invece l’ho trovato in buone condizioni”. Lo ha detto il deputato del gruppo misto Vittorio Sgarbi entrando a palazzo Montecitorio.

ORE 17, 53. “PD APRE A DIALOGO CON CENTRODESTRA”
Al termine di un vertice con M5s e Leu, fonti di marca Pd avrebbero riferito che, dopo il “faccia a faccia” tra Matteo Salvini ed Enrico Letta, sarebbe stato “aperto una forma di dialogo con il centrodestra”.

ORE 17,51. MELONI: E’ BENE CHE CI SI PARLI
“È bene che ci si parli”. Lo ha detto la leader di FdI Giorgia Meloni commentando, alla Camera, l’incontro “positivo” tenutosi nel pomeriggio, tra Salvini (Lega) ed Letta (Pd).

ORE 17,50. VERTICE CONTE-SALVINI
Tra Salvini e Conte c’è stata “totale sintonia sulla necessità di rafforzare e intensificare il confronto, iniziato la settimana scorsa, per mettere da parte al più presto le schede bianche e scrivere un nome che unisca il Paese” hanno affermato fonti dei 5Stelle commentando l’incontro tra il leader pentastellato e quello del Carroccio.

ORE 16,55. INCONTRO “CORDIALE” SALVINI-LETTA
Incontro “lungo e cordiale” quello tenutosi nel pomeriggio tra Matteo Salvini ed Enrico Letta. Si è “aperto un dialogo“: le parti sono al lavoro su ipotesi e si rivedranno domani. A comunicarlo note della Lega e del Pd. Il leader del Carroccio, che dal canto suo ha già comunicato l’intenzione di votare al primo turno scheda bianca, ha avuto un incontro “utile per fare il punto della situazione” anche con Giorgia Meloni ed, a seguire, con Giuseppe Conte (M5S), incontrato negli uffici dei gruppi a Montecitorio.

ORE 16,30. CUNIAL SENZA GREEN PASS: FERMATA AL DRIVE-IN
La deputata Sara Cunial, No Vax ed ex M5S ora iscritta al Gruppo misto ha rivelato di “aver chiamato i carabinieri” dopo essere stata fermata all’ingresso del seggio drive-in allestito nel parcheggio della Camera per gli elettori positivi o in quarantena. Per entrare a Montecitorio serve almeno il green pass base ottenuto con il tampone ma per la Cunial, che si è detta pronta a denunciare il presidente Roberto Fico ed a chiedere di invalidare il voto, si tratterebbe di “una discriminazione”.

ORE 16,30. VERTICE TAJANI-CONTE 
Il leader del movimento pentastellato Giuseppe Conte ha incontrato il coordinatore di Forza Italia Antonio Tajani. I due si sono visti nelle stanze de gruppo grillino alla Camera, nella sala Tatarella.

Ore 15,47. FACCIA A FACCIA SALVINI-MELONI
Matteo Salvini (Lega) e Giorgia Meloni (FdI si sono incontrati negli uffici della Camera. Un incontro giudicato “utile per fare il punto della situazione”.