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Eliminare il sistema delle fasce di colore, sorveglianza sanitaria soltanto per i positivi sintomatici, tenere in isolamento soltanto gli studenti positivi che hanno sintomi: sono queste le richieste dei presidenti di Regione al governo. Sono sette punti contenuti in un documento che sarà trasmesso al ministro della Salute Roberto Speranza e agli altri ministri competenti.

La sintesi è del presidente del Veneto, Luca Zaia: “Bisogna fare in modo che vadano in isolamento solo i ragazzi positivi sintomatici e che gli altri restino a scuola”. Anche Cirio, governatore del Piemonte, attacca: “Chiediamo che ai bambini vaccinati alle elementari vengano applicate le stesse regole per continuare a seguire in presenza che ci sono per le medie e le superiori”.

Nel Lazio l’assessore alla Salute, Alessio D’Amato, dice: «È giunto il momento di semplificare la vita a coloro che hanno completato le vaccinazioni, nel Lazio rappresentano il 63% della popolazione over 12 anni. Questi cittadini, indipendentemente dai luoghi di lavoro, studio, socializzazione, devono essere liberi senza certificazioni e tamponi. In assenza di sintomatologia tutte le attività, comprese quelle scolastiche, devono essere mantenute”.