(foto depositphotos)

MILAN 63 PUNTI

Pioli torna padrone del proprio destino, visto che l’Inter anche vincendo il recupero con il Bologna resterebbe un punto dietro. Dopo i due pareggi con Salernitana e Udinese è arrivata la vittoria importantissima nello scontro diretto in casa del Napoli e poi quella contro l’Empoli. Il Milan sta bene, ma nelle prossime giornate dovrà tenere altissima la concentrazione, a partire dalla sfida di sabato in casa di un Cagliari che ha tremendo bisogno di punti salvezza. Ma la giornata chiave potrebbe essere la 31ª: i rossoneri ospitano in casa il Bologna, sfida sulla carta piuttosto abbordabile, mentre il Napoli va a Bergamo e Inter e Juve si sfidano tra loro a Torino. Poi tre gare con squadre al momento tra le prime otto in classifica: Lazio, Fiorentina e Atalanta alla penultima. Occhio alla chiusura, in trasferta contro il Sassuolo…

19 marzo: Cagliari-MILAN

3 aprile: MILAN-Bologna

10 aprile: Torino-MILAN

16 aprile: MILAN-Genoa

24 aprile: Lazio-MILAN

1 maggio: MILAN-Fiorentina

8 maggio: Verona-MILAN

15 maggio: MILAN-Atalanta

22 maggio: Sassuolo-MILAN

NAPOLI 60 PUNTI

Dopo il pesante k.o. interno contro il Milan, il Napoli trascinato da un sempre più determinante Osimhen ha battuto il Verona sorpassando l’Inter (al netto della gara in meno dei nerazzurri). Spalletti ha dichiarato: “Può succedere di tutto”. La città è già in fermento. Un’occhiata al calendario: gli azzurri dovranno andare a Bergamo dopo la sosta, poi ospitano Fiorentina e Roma. Un tris non facile, ma se si parla di scudetto non si può avere paura di niente.

19 marzo: NAPOLI-Udinese

3 aprile: Atalanta-NAPOLI

10 aprile: NAPOLI-Fiorentina

16 aprile: NAPOLI-Roma

24 aprile: Empoli-NAPOLI

1 maggio: NAPOLI-Sassuolo

8 maggio: Torino-NAPOLI

15 maggio: NAPOLI-Genoa

22 maggio: Spezia-NAPOLI

INTER  59 PUNTI

All’Inter mancano dieci giornate e questo è il punto di partenza. Tra le prime quattro è l’unica che ha una gara da recuperare, quella contro il Bologna con data ancora da definire (al netto del ricorso al Collegio di garanzia del Coni). Ma dopo il punto rimediato – non senza fatica – ieri a Torino, restano comunque quattro i punti di distacco dal Milan. È evidente che ora i nerazzurri devono non solo vincere ma sperare in qualche passo falso della squadra di Pioli. Anche l’Inter, come le due che la precedono, dovrà affrontare la Fiorentina, ma il match clou è quello del 3 aprile contro la Juventus. Occhio anche al ritorno di Mou a San Siro con la Roma il 24 aprile e alla trasferta di Cagliari alla penultima.

19 marzo: INTER-Fiorentina

3 aprile: Juventus-INTER

10 aprile: INTER-Verona

16 aprile: Spezia-INTER

24 aprile: INTER-Roma

1 maggio: Udinese-INTER

8 maggio: INTER-Empoli

15 maggio: Cagliari-INTER

22 maggio: INTER-Sampdoria

*da recuperare in data da definire: Bologna-INTER

JUVENTUS  56 PUNTI

La Juve è l’unica tra le prime quattro ancora impegnata in Europa (mercoledì il ritorno degli ottavi di Champions contro il Villarreal) e questo va tenuto presente. Il cammino in campionato però è decisamente promettente: tre vittorie nelle ultime cinque partite, la sconfitta più recente è del 27 novembre con l’Atalanta. In mezzo qualche pareggio di troppo, ma l’arrivo di Vlahovic ha comunque cambiato il volto di una squadra che ora vuole tentare l’impresa. Certo, quarto posto e sette punti di svantaggio dalla prima non sono una premessa incoraggiante, ma Allegri non è tipo da porsi limiti. Il calendario è da osservare con attenzione: il 3 aprile c’è l’Inter, poi si va a Cagliari. La penultima è contro la Lazio (in casa) e il gran finale si gioca contro la Fiorentina, al Franchi…

20 marzo: JUVE-Salernitana

3 aprile: JUVE-Inter

10 aprile: Cagliari-JUVE

16 aprile: JUVE-Bologna

24 aprile: Sassuolo-JUVE

1 maggio: JUVE-Venezia

8 maggio: Genoa-JUVE

15 maggio: JUVE-Lazio

22 maggio: Fiorentina-JUVE