Appena arrivato negli Stati Uniti il pilota di Terni in sella alla Rossa di Borgo Panigale ha sbaragliato tutta la concorrenza, trionfando nelle prime tre prove a cui ha partecipato, ma nella quarta, domenica, c'è stato un incredibile black out che ha poi provocato la rottura del motore e l'immediato ritiro. "In 25 anni - il post del campione - mai visto che si interrompano le competizioni perché non c'è elettricità in pista"
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di ROBERTO ZANNI
C'è una Ducati che va forte nella MotoGp, Enea Bastianini è al quarto posto della classifica mondiale, tutto da giocare, ma c'è anche una Ducati che va fortissimo negli Stati Uniti. E sempre in coppia con un pilota italiano, il ternano Danilo Petrucci. È la nuova avventura nella MotoAmerica Superbike, il campionato a stelle strisce che quest'anno vede in sella alla Ducati Panigale V4 SBK del Warhorse HSBK Racing Ducati New York il trentunenne Petrucci, in carriera due vittorie e 10 podi nel Motomondiale, ma anche il primo pilota ad essere riuscito a vincere sia in MotoGp che nella Dakar. E ora si sta ripetendo anche nella Superbike americana, il campionato organizzato da MotoAmerica il cui presidente è un vecchio idolo di quella che una volta era la classe regina delle moto da corsa, la 500: parliamo dello statunitense Wayne Rainey che è stato il primo a dare il benvenuto a Petrucci negli States. "Entusiasti di averlo qui - ha spiegato - Danilo è un pilota di livello mondiale, apprezzato e rispettato moltissimo dopo i suoi successi in MotoGp. In America troverà gare estremamente competitive, circuiti che sono icone e non ho dubbi che apprezzerà la cultura di vivere negli Stati Uniti e poter anche vedere questo bellissimo Paese". Ma anche in un'altra nazione, in un altro continente, Petrucci appena salito sulla straordinaria Ducati Panigale ha continuato a fare quello a cui è abituato: gareggiare per vincere. Debutto spettacolare ad Austin nel Texas, con una doppietta, successi in gara 1 e 2 e poi ecco Atlanta in Georgia, con la terza vittoria ottenuta sabato seguita però dalla rabbia per quanto capitato in gara 2 il giorno successivo, subito fermo. "Imbarazzante quello che è successo oggi - il post su Twitter di Petrucci - In 25 anni di gare non ho mai visto che si interrompano perchè il circuito non ha la corrente. A forza di stare fermi con i motori accesi sulle varie griglie di partenza l'acqua del motore ha bollito e lo abbiamo rotto". In poche parole si è dovuto togliere l'elettricità per fermare lo strapotere italiano...  Ma l'impatto Petrucci-Ducati nella Superbike resta dirompente. "Sono così felice di tornare a correre con la Ducati - aveva detto Petrucci all'inizio della stagione ricordando gli anni passati con la Rossa di Borgo Panigale nella MotoGp - e voglio ringraziare tutte le persone nel team che hanno reso possibile questo progetto. Ne avevo parlato l'anno scorso al Circuit of the Americas con Eraldo Ferracci (advisor del team Warhorse HSBK ndr) e poi tutto il management da Claudio Domenicali a Gigi Dall'Igna, Paolo Ciabatti e Davide Tardozzi ed erano tutti felici di avermi a bordo. Voglio continuare a divertirmi e continuare a guidare la mia moto, ecco perchè ho scelto questo progetto per fare una nuova esperienza dal lato umano. Vivrò in America, qualcosa di nuovo ed eccitante per me". Ma Petrucci per le rosse di Borgo Panigale, negli Stati Uniti, rappresenta qualcosa di più. "È stato a lungo il nostro obiettivo tornare al livello più alto negli States - ha spiegato Jason Chinnock, Ceo di Ducati North America - con un pilota estremamente talentuoso, un team esperto come Warhorse HSBK Racing Ducati New York e il supporto dei nostri colleghi di Ducati Corse siamo fiduciosi di poter offrire una stagione emozionante sia per i nostri fan che per tutto il motociclismo". Visto poi che gli States sono diventati anche il primo mercato per Ducati: se nel 2021 infatti sono stati venduti complessivamente 59.447 esemplari, con  9.007, sorpassando l'Italia (8.707) che finora aveva il primato di vendite per nazioni, gli USA si sono accaparrati il primato. E le vittorie in pista non fanno altro che incrementare questi numeri.