Urussanga è una città dello stato brasiliano di Santa Caterina, popolazione di oltre 20.000 abitanti con grandi legami con l’Italia. La conferma si è avuta da una cerimonia organizzata in occasione del 30º anniversario del gemellaggio con Longarone, il comune in provincia di Belluno, conosciuto soprattutto per la tragedia del Vajont che nel 1963 provocò la morte di 1903 persone. L’anniversario ha coinvolto tutte le autorità di Urussanga e, il Consolato generale d’Italia di Curitiba fino all’Ambasciatore d’Italia in Brasile Francesco Azzarello che a Brasilia ha ricevuto la delegazione della città brasiliana. “L’Ambasciatore ci ha accolto nel migliore dei modi – ha spiegato Luiz Antonio Fabro, presidente della Comissão Organizadora – abbiamo parlato degli obiettivi di questa commemorazione e poi di quello che ci aspettiamo nei prossimi trent’anni”. E proprio il contatto diretto con il primo rappresentante della diplomazia italiana in Brasile è stato un punto fondamentale per il comitato organizzatore al fine di poter raggiungere nel prossimo futuro quelli che sono gli obiettivi di questo gemellaggio. Anche Carlos Zarattini, deputato federale e presidente di Frente Parlamentar Brasil/Italia ha preso parte alle attività. “L’incontro – ha aggiunto Fabro – è stato importante per aprire le porte a futuri passi di questo gemellaggio”. Tutti i membri della Comissão Organizadora das Commemorações do 30º do Gemellaggio Urussanga e Longarone erano poi presenti lunedì 10 maggio per presentare i lavori dell’organizzazione, la programmazione dell’evento chiedendo al tempo stesso l’appoggio delle autorità per l’approvazione dei progetti di legge presentati in relazione al gemellaggio. Le commemorazioni per ricordare il periodo trascorso dal 1992, anno in cui è stato firmato l’accordo di amicizia con Longarone, cominceranno il 19 maggio e andranno avanti fino al  29 dello stesso mese.