Novità petrolifere dal Messico, particolarmente importanti. CNH, Commission Nacional de Hidrocarburos del Messico, ha annunciato che ci sono indicazioni di un possibile giacimento che è condiviso da Petróleos Mexicanos (Pemex) e il gruppo italiano Eni. Il ritrovamento sarebbe in acque basse e porterebbe, solo per la seconda volta nella storia, alla condivisione dell’azienda produttiva statale messicana con un operatore privato, il primo caso aveva coinvolto Zama con Talos Energy. Secondi i particolari resi noti da CNH, il pozzo esplorativo perforato da Pemex ,invaderebbe il giacimento di Mizton che appartiene a Eni.  La distanza dell’attività esplorativa del pozzo Atoyatl da Mizton è di 3,7 chilometri. Eni aveva avviato la produzione nel giacimento di Mizton nel 2019 e a marzo di quest’anno l’estrazione ha avuto una media di 18.000 barili di greggio al giorno. Intanto CNH ha approvato la perforazione di Pemex nelle acque poco profonde di Atoyatl che rappresenta anche quello con la maggior probabilità di successo geologico e la maggior risorsa petrolifera nell’ambito dello stanziamento della società di produzione statale.