Matteo Salvini (foto depositphotos)

Matteo Salvini non vuol sentire parlare di rigore nei conti e di una revisione delle politiche di sostegno sin qui adottate in Italia. Secca la risposta del leader della Lega al “richiamo” del commissario Ue all’economia, Paolo Gentiloni.

“Siamo in grado di governarci da soli”, dice Salvini ai giovani partecipanti dell’annuale corso della Scuola di politica della Lega, dove il giorno prima era intervenuto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi.

“Io penso e spero che in tempi di pandemia e di guerra l’Unione europea debba occuparsi di pace e di lavoro, senza dare pagelline o fare richiamini burocratici”, la conclusione di Salvini.