Murales di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino a Palermo (foto: @fotokon depositphotos)

IL POST DELLA POLIZIA DI STATO
Anche la Polizia di Stato ha voluto ricordare,su Facebook, le vittime di quella terribile stagione di sangue. “Nella tremenda esplosione, trenta anni fa, vennero spazzate via le vite del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti che li scortavano, Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo” scrive la Polstato. “I loro nomi, insieme alle loro storie – prosegue – non potranno mai essere dimenticati, intrecciate nel destino a quelle del giudice Paolo Borsellino e dei poliziotti Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina che solo 57 giorni dopo, nell’attentato di Via D’Amelio a Palermo, pagarono con il prezzo piu’ alto il loro essere in prima linea per la difesa di legalità e democrazia”.